lunedì 21 febbraio 2011

Riflessa nei colori.


Una mattinata come tante. Forse un po' DIVERSA.
Mi alzo. Colazione con latte, cappuccino, mezza mela e due cucchiai di cereali.
Non conto le calorie, non mi interessa.
Non vado a scuola, non me la sento... non prima di essere tornata sui miei passi.
Prendo il mio diario e scrivo. Scrivo di me. Scrivo quali sono le cose che più amo e decido di ripartire da quelle, ignorando totalmente quelle che mi fanno solo del male.
Sì... ce la sto facendo... coraggio... Ho deciso di ripartire in prima.
Mi viene per un istante in mente lui che si bacia con la sua ragazza... piango, sì piango per cinque minuti poi passa, e mi sento più forte. Posso ripartire.
Ripartire da ME STESSA.
Mi siedo a terra e faccio 200 addominali.
Mi alzo e scruto il mio viso alla scrivania. E' riposato, ma pallido, spento, senza emozioni... decido di colorarlo un po', in base a come mi sento. Lascio fare al mio istinto.
Mi circondo gli occhi di eyeliner e matita neri, metto l'ombretto nero sulle estremità e blu sfumato al centro. I capelli legati... odio averli legati, ma in questi giorni li ho orribili, spenti, opachi.. Quando sono depressa lo diventa anche tutto il mio corpo. Strano vero?
Passo alle mie mani. Secche, fredde, bianche... le coloro un po' con dello smalto rosso sulle unghie. Lo voglio perfetto. Rosso sangue. Un'ora a smaltarmi le unghie.
Come quello che ultimamente sgorga solo dalle mie braccia.
Ho deciso di interpretare la mia vita con i colori. Voglio vivere in Nero, ragionare in Bianco e sognare in Rosso. Ovvero, vivere nel mio mondo privato, ragionare a mente chiara e sognare l'amore... quell'amore che chissà quando troverò.
Per ora con G. dentro di me è finita... ma non spero che lo sia per sempre.
Perchè lui è la persona giusta... è il momento ad essere sbagliato, a renderlo così... lui era diverso. Lui una volta era il ragazzo dal cuore più grande al mondo, ma lui lo ha dato a una ragazza che gliel ha calpestato ed è diventato così. Stessa cosa farò io.
Diventerò di GHIACCIO, con lui. Solo con lui. Fredda come la notte. Gli renderò la stessa moneta. Ormai che abbia la ragazza o no non mi tocca nemmeno più...
Il mio amore non lo vedrà mai più. Mai più, finchè non sarà lui ad implorarlo.
Questo lo giuro.
Ormai l'ho detto e così è: il mio cuore è già in stand-by.
Si riparte finalmente.
(aggiornerò piu' tardi)

ore: 17:55
Ok, anche oggi mi sono mangiata un pacco di biscotti che sono andata a vomitare... però devo dire che era piu' per la stanchezza oggi, malinconia... e poi a parte quello "sgarro" la giornata di oggi è filata liscia come l'olio, anche a pranzo, quindi mi sento soddisfatta.
Mi succede spesso in questi giorni che non provo emozioni per niente. Mi sento come VUOTA, anzi meglio dire che sono Apatica.
Sì, una parola più adatta non saprei trovarla. Neanche pensando a Guido provo qualcosa... anche se questo è ovviamente positivo :)
Anzi oggi mi hanno taggata in un link assieme a lui e altri, voglio proprio vedere cosa mi commenterà... per il resto... ho deciso di passare a un piano B: ovvero fregarmene, essere carina con TUTTI i suoi amici tranne che con lui. Con lui userò parole di ghiaccio, odiose, cattive... voglio ferirlo. Sì, come lui ha fatto con me... sento di volerlo ferire, perchè lui lo ha fatto con me fidanzandosi con quella ragazza.
Mi sento molto più leggera a non provare niente per lui... è una sensazione bellissima... avevi ragione Lara <3 l'amore in situazioni così è solo di peso... e ora mi sento soffice come una piuma:) pronta a riprendere il suo volo. Never Give Up!

domenica 20 febbraio 2011

LIVING FOR LIFE.


Perchè fragile ragazza,
te ne stai lì così inerte ad attendere che i tuoi sogni si realizzino da sè...?
Perchè non corri verso di loro,
perchè non getti le tue speranze infrante e ne costruisci di nuove...?
Stai vivendo per questo.


Vorrei. Vorrei riprovarci. Forse volere non basta a volte...Ma non lo so. Sono in stato confusionario. Cerco la perfezione ma vorrei vivere. E la perfezione non fa parte della vita. Cerco la vera me stessa ma non so dove lei sia. Non so come lei sia. E questo mi ributta continuamente sul passato, sulle sole certezze che ho, e guardare a un futuro mi terrorizza. Come se io futuro non ne avessi. Ho paura.
Confesso che è questa paura a spingermi a mangiare.. paura di dover lasciarmi alle spalle ciò che ero, paura di prendere ciò che arriva, paura di vivere, paura di sorridere, paura di restare delusa ancora, paura di abituarmi a qualcosa e perderla, paura che il passato ritorni proprio quando ho imparato a lasciarmelo indietro, paura di non sapere dire "no".
Ho appena ingurgitato 1 mela, 4 yogurt e 600ml di latte non chiedetemi come... non lo so... so solo che vorrei correre a vomitare ma non lo farò, mi terrò la mia fottutissima nausea e i miei fottutissimi sensi di colpa, perchè sarebbe quella la vera sconfitta... liberarsi dei sensi di colpa. E invece io voglio ricominciare. Anche se ho ridotto la mia vita a uno schifo totale...magari domani non ci andrò a scuola perchè starò di merda ma il pomeriggio andrò in palestra, e farò dei pasti decenti... e mi toglierò Guido dalla testa. Io ci proverò. Ci proverò!

Fanculo alla bulimia... fanculo ai digiuni... fanculo al dolore... fanculo al passato...fanculo al peso...fanculo alle calorie...fanculo alle delusioni... fanculo all'amore...fanculo alle finte amicizie...fanculo a chi mi ha trattata come un oggetto... fanculo a tutto questo e altro che mi hanno calpestato sopra per mesi, anni... mentre io piangevo, soffrivo, e neppure me ne accorgevo. Vivevo per gli altri. Vivevo perchè cercavo l'amore per me negli apprezzamenti della gente... IO VOGLIO VIVERE. Può essere così sbagliato...?
Forse non ne sono ancora in grado.
O forse anche questa è la vita, e le soddisfazioni arriveranno.
Non lo so.

"Amare TE è stato uno dei tuoi trabocchetti in cui sono caduta STUPIDAMENTE".


Ok, è un dato di fatto...
DEVO MANGIARE.
Se non mangiassi farei del male prima di tutto a me stessa.
Devo però trovare un diversivo a quelle che si chiamano "orge di dolci".
E' da quelle che devo stare attenta.


Le mie giornate sono come le montagne russe.
Da EUFORICA divento DEPRESSA, e viceversa. Non ho rimedi.
Questa sera ad esempio avevo il terrore di mangiare... però poi è passato.
Ho cenato con 30gr di carote, insalata, 3 pomodorini e un'arancia... non male no?
Considerando che oggi ho vomitato fino allo sfinimento, non male.
Ma giuro che non me ne frega niente.
Del corpo che ho adesso... non lo amo. Non lo voglio.
Me ne frego di avere una terza abbondante e un bel culo, me ne frego.
Io mi voglio magra, e magra tornerò. Passo per passo, certo...


La realtà f a m a l e.
Fa male pensare al male che ho dentro.
Fa male chiudere gli occhi e rivedere il mio tormento sorridermi,
ricordarmi che io sono alle sue dipendenze e che il mio cuore lo servirà sempre...
Lui mi sorride da un sogno troppo violento per il mio cuore infranto mille volte...
E' SEMPRE LUI.
Perchè anche nella mia mente lo rivedo abbracciato alla mia vecchia amica?
Quando lei si è fidanzata con il suo amico, anche lui lo ha fatto... per non sentirsi da meno.
E ha scelto una a caso.
Non ME..



Lei poteva uscire con lui, lei poteva farsi vedere con lui, lei poteva scrivergli su facebook quello che voleva, lei poteva essere alla sua altezza, lei non aveva bisogno di tenere nascosto ciò che faceva con lui, lei poteva abbracciarlo quando voleva. Ma io NO.
La sola cosa che ho sempre potuto fare è stato... è stato cedermi a lui.
Per lui non ero "adatta" neppure per farlo davvero.
Lui mi ha USATA, usata fino allo sfinimento, fino a distruggermi...
HA SFRUTTATO IL MIO AMORE FINO ALL'ULTIMO GRAMMO.
E io per amore mi sono lasciata usare.
Per amore gli ho concesso di usare la mia bocca per il suo piacere,
e non per poter sfiorare le sue labbra...
quello MAI.
Sono stata un' I d i o t a. Perchè non mi amavo abbastanza.
Ho capito solo ora di aver calpestato sopra di me.
E' stata solo qualche ora fa che ho pianto per ciò che mi sono fatta.
E non per lui.

Non voglio più pensarci.
Vorrei chiudere gli occhi e dimenticare.
Ma COME...?
Vorrei vederlo e dirgli "Vaffanculo".
Ma PERCHE'...?
Ciò che ho fatto l'ho sempre voluto...lui mi ha solo assecondata.
Ciò che ho sempre fatto è ciò che mi chiedeva il mio cuore...
non la vera me stessa.
Lei mi diceva... che mi stavo sbagliando... E anche ora lo so...
Ma se lo rivedessi non sarei in grado di odiarlo, di essere fredda, di non farmi sfruttare ancora... PER QUESTO VORREI SVUOTARMI DA TUTTO L'AMORE CHE HO.
Vorrei rimanere v u o t a.


Vorrei svegliarmi domani mattina e dirmi che è stato tutto un
b r u t t o i n c u b o.
Vorrei tornare ad essere quella che pesava 70kg,
vorrei che tutto questo non fosse realmente successo,
vorrei che il mio cuore si ricucisse prima di doverlo rivedere...
ma so che è IMPOSSIBILE.
Non so più niente.
Voglio lasciare il mio cuore in stand-by.




"Cibo Tu sei l'assassino della vera Me Stessa".



Odio il cibo.

Non andremo mai daccordo.
Mai dico... non troverò mai un equilibrio...non voglio trovarlo.
Il cibo mi fa sentire sporca, fallita, grassa, obesa... Sì sono malata forse, ma l'unica certezza che ho è avere lo stomaco vuoto... è mangiare cibi senza grassi...senza zuccheri... senza un cazzo.
Solo latte, caffè, mele e verdura. S t o p.
Odio la normalità che il mondo impone, non la voglio... Ho capito che l'unico modo per esprimere la mia libertà è rifiutarlo, come ho sempre fatto da una vita.

Perchè in caso contrario devo ingerirne chili, quintali, fino a sentire la nausea crescermi... fino a voler vomitare fino a svuotarmi lo stomaco da ogni traccia di lui.
IN ALTRO MODO NON POSSO GUARIRE.
NON POSSO.
Riprenderò il mio ritmo a mò di the verde, caffè, dieta ristretta, lassativi e palestra.
La mia vita fa già abbastanza SCHIFO.

sabato 19 febbraio 2011

Per tutte Noi che non siamo in grado di amarci abbastanza.



Questa sera...
non è stato un sabato sera buttato, ne sono certa.
Stavo guardando delle foto della ragazza di Guido dove si stavano baciando, lui si lasciava baciare, sulle labbra, sul naso, sulla fronte... il suo profilo è riuscito a farmi battere il cuore per la milionesima volta. E poi...
...poi ho sentito lacrime scorrermi lungo le guance, e senza che me ne fossi resa conto avevo già riempito il mio piumone di piccole lagune di lacrime.
I miei occhi si sono via via fatti due invalicabili fessure, da cui queste continuavano a sgorgare... che non riuscivo, non potevo fermare.
Quella scena mi ha fatto più male di ogni altra cosa. DENTRO. Mi piangeva il cuore.
Perchè al posto di LEI, avrei potuto esserci IO.
Ma è da questo che ho capito... perchè Guido non mi ha MAI amata.
Semplicemente... perchè io non mi sono MAI amata abbastanza.
Si può amare una persona che non ama se stessa...?
La risposta è NO.


Ho cercato su google "Come farsi amare da un ragazzo". Ma la cosa non portava da nessuna parte... alla fine ho cercato "Come amarsi", e mi è apparso davanti questo sito meraviglioso, che sul serio è riuscito a cambiare qualcosa dentro di me...
http://www.maldamore.it/Amarsi_come_decisione.htm
Sono riuscita a rielaborare la mia vita, a capire dove ho sbagliato tutte le volte, a rendermi conto che io ho sempre annullato la VERA ME STESSA per dedicarmi totalmente alla persona che amavo... alle amicizie... mi sono scordata di me.
Mi sono scordata della ragazza che avevo dentro... che desiderava di più... che desiderava valere qualcosa in mezzo agli altri, e non essere lì per accondiscenderli e compiacerli.
Invece è l'unica cosa che ho saputo fare... non mi sono ascoltata.
Davo valore a Guido, ma mi sentivo una nullità io... non sentivo di meritarlo... e invece se ciò che desidero è stare con lui, devo dare prima di tutto valore a me stessa, non devo cedere alle sue proposte solo per poterlo vedere una sera. NO!
Così per lui sarò sempre un giochino, una ragazza "usa e getta"... invece devo valorizzarmi, devo mostrarmi egoista, fredda, indifferente con lui... solo così saprò farmi amare.
Questa sera ho preso la sua foto che conservo con tanta cura nel mio diario,
l'ho gettata a terra senza il benchè minimo rimpianto.
L'ho osservata da sopra, con un sorriso egoistico.
Ciò che ho detto a voce alta sono state queste parole:
"Io non ti cercherò mai più...
... d'ora in poi sarai tu a cercarmi, a desiderarmi...e ad amarmi".

Ho deciso di ripartire da Me.
Di fare l'egoista, come c'è scritto in quella pagina.
Di prendermi tutto ciò che voglio, che mi da gioia, che mi fa stare bene.
Di ridere quando voglio ridere, piangere quando voglio piangere, arrabbiarmi con chi voglio arrabbiarmi, e prendermi ciò che sono sicura mi spetti.
Di dimagrire quanto voglio dimagrire, di mangiare poco quanto poco voglio mangiare, di uscire quanto voglio uscire, di fare ciò che voglio fare, di fregarmene di ciò che credo non meriti per niente il mio interesse... è giusto così.
E sono fermamente convinta che da domani le cose andranno meglio.
Penso di essere io, la persona giusta per ME STESSA... e non qualche altro ragazzo.

Imprigionata ai ricordi...


Mi capita spesso di pensare al passato... a voi succede?

Guardo la ragazza che ero in foto un anno fa e la invidio, e la ammiro, come se fosse un modello da seguire... perchè lei sapeva vivere con il sorriso sulle labbra.
Ma chi le ha tolto quel sorriso...?
Sono stati Guido, l'anoressia, la bulimia, i ragazzi o le amiche...?
Per lo più ripenso alle giornate in cui vivevo, e non pensavo né al futuro né al passato, pensavo solamente a vivere il mio presente... ma ora tutto è cambiato.
E non so come.
Mi ritrovo a pensare al passato durante il giorno, e al futuro la notte... cerco di immaginarlo più bello, più felice, e non riesco a capire cosa realmente non vada nel mio presente...
no, non è neppure per le persone che mi circondano... anzi, circondarmi di alcune persone non mi faceva altro che male, ho dovuto chiudere con loro.
Forse ripenso al passato, perchè un anno fa amavo la mia vita, amavo chi ero, amavo come ero, ciò che avevo, quello che facevo... ora non amo più niente.
Anzi sì, "forse" lui...
ma non sono più nemmeno sicura di questo, per rendermene conto dovrei rivederlo... ma sono due mesi che non posso guardarlo negli occhi come prima.
Una volta ho pensato questo: "I suoi occhi sono lo specchio della mia anima".
Non ho più potuto specchiarmici... mi sono smarrita.

E' vero che rispetto a qualche mese fa sto migliorando, è vero che me ne frego molto di più ora e riesco a fare ciò che davvero è importante e non vivo più per gli altri...
ma è anche vero che mi sento persa, che non vedo più una precisa strada da seguire, non so più se ciò che faccio sia giusto o sbagliato, se sia bene o male, se mi porterà sulla strada giusta o se sarà una perdita di tempo... è questo che non capisco più.
La bulimia mi ha fatto perdere completamente... ho quasi timore a guardare in faccia la gente per paura di non riconoscermi, di non sapere cosa rispondere... perchè non mi amo abbastanza così.
Perchè VORREI ESSERE MAGRA.
E nient'altro di più.
m a g r a
A volte odio la gente.
Anzi la odio spesso.
Quando mi dicevano che ero "brutta", io mi piacevo, mi piacevo da morire... mi piacevo con la taglia 40-42. Ho cominciato a odiarmi quando ho ri-indossato la 44. Quando molti cominciavano a dirmi che ero "bella", ecco, è allora che ho ripreso ad odiarmi.
Mi sono odiata a morte quando qualcuno ha osato chiamarmi "splendida".
Perchè io non sono splendida, io mi vedo un mostro... e finchè non tornerò ad essere quella che ero niente cambierà.
All'improvviso ho sentito di essere cambiata per gli altri... perchè la dietologa, mio padre, tutti quanti mi hanno minacciata che se non ingrassavo mi avrebbero messa in una clinica, o all'ospedale, tutti mi minacciavano... sono ingrassata a forza.
Ho ripreso a mangiare odiando il cibo... e di conseguenza lo odio ora, che sono costretta a tenerlo nello stomaco.
Ho cercato per anni amore negli altri, avendo in cambio solo freddezza e opportunismo.
In tutto questo schifo, c'è una persona che mi ha insegnato a non incentrarmi solo sul mio corpo, a non essere egocentrica... lui, ciò che lui voleva dire è che se avessi dato il mio cuore completamente a qualcuno, avrei potuto essere felice e provare l'amore.
Ma quando ho dato il mio cuore a lui... ci ha saputo calpestare sopra come tutti.
Ero acciecata dall'amore, per questo non vedevo.
Interpretavo ogni sua azione come interesse per me... e ancora qualche volte la notte riesco a vedere ogni suo gesto nei miei confronti come interessamento.
Ma ora quella foschia se n'è andata, e riesco a vedere oltre a quella coltre bianca... riesco a vedere che io vedevo sfocato, che essere interessati a qualcuno vuol dire cercarlo spesso, non quando è comodo, non quando si ha un paio di ore libere...
E qui non centra che io sia MAGRA o GRASSA. Per lui, G., qualunque cosa io sia resterò sempre un oggetto, un oggetto fra le sue mani da usare a suo piacimento, un cuore innamorato di lui... tutto questo m i f a p i a n g e r e.
Sono una STUPIDA.
ILLUSA.
Gli ho creduto...
la realtà è che a lui di me non frega niente.

n i e n t e

Mi prenderò qualche giorno per riflettere.
Voglio ripartire in quarta nella mia vita.
Devo farlo.
DEVO DIMENTICARLO.
DEVO DIMENTICARLO.
DEVO DIMENTICARLO.
Devo lasciarlo al passato... perchè lui non saprà mai farmi felice.
Basta.
E' finita ormai.
E' finita per sempre.
Non meriti le mie lacrime e tutto questo G. Non da me.

Cielo senza nuvole.


Una nuova giornata. Splende il sole e il cielo è blu, senza nuvole.
Credo che oggi pomeriggio uscirò a fare una passeggiata, a fare qualche spesa... da sola, perchè non ho bisogno di avere qualcuno al mio fianco. Non oggi.
Oggi voglio stare solo in compagnia di me stessa.
Tanti mi criticavano per questo... perchè amavo stare da sola... ma ora ho capito che non è uno sbaglio, che avrei dovuto ascoltarmi molto prima...

Ieri notte mi è venuto da riflettere bene sulla mia vita, e ho capito una cosa davvero importante... ho capito, che io mi obbligavo ad essere ciò che non ero.
Mi ci costringevo, credendo che così mi sarei fatta accettare dal mondo, per questo motivo il cibo era l'unico diversivo per essere davvero me stessa... per svuotarmi da tutto quello che non ero, di cui mi vestivo. Mi vestivo di convenzioni per soddisfare gli altri.
Ma certo... prima di tutto, uscire con la mia amica F., "obbedirle", assecondare ogni sua richiesta solo perchè non volevo passare per l'amica egoista... avendo in cambio che cosa?
Critiche... indifferenza... opportunismo... questa si chiama amicizia?
Non mi stupisco che ora sia rimasta da sola, che non voglia più nemmeno guardare in faccia la nostra amica L. Ieri io e L. ci siamo sentite per telefono. Lei riesce a capirmi.
Quindi credo che sarà una delle poche amiche che mi terrò.
Sono stanca di circondarmi di doppie facce...
E ho capito che le doppie faccie prima o poi si rivelano. Senza eccezioni.

Con la dieta... bè ho trovato una SOLUZIONE.
Ovvero mangerò quello che mi pare... purchè cammini almeno un'ora al giorno. E ho scoperto che così facendo non mi viene voglia di abbuffarmi... perchè penso che se anche mangio poco quel poco lo smaltisco.

Ieri sera poi... è successa una cosa strana. Non molto strana... ma piu' "familiare".
Stavo tornando a casa dalla mia passeggiata verso sera, e quando ero a due passi dal mio cancello, un po' distante... ho visto una macchina uscire... era Guido. Sì era lui. E mi è capitato parecchie volte di incrociarci quasi all entrata di casa mia. E mi sono subito chiesta se fosse salito, se avesse sperato di vedermi...
Ma ho deciso di non farmi troppi problemi.. perchè se lui vuole vedermi, se desidera passare del tempo con me sarà lui a cercarmi. Io l'ho già cercato abbastanza...
e poi voglio prima di tutto ritrovare me stessa nel mio corpo.
Pensare alla dieta mi da forza.
Quindi credo che d'ora in avanti mi dedicherò a ME STESSA.

E soprattutto farò mia arte la "PAZIENZA". Con lei riuscirò a realizzare tutti i miei sogni, ne sono convinta.

Un abbraccio ragazze :*