mercoledì 9 marzo 2011

Giorni che passano senza un vero senso.

"Forse ancora io non mi amo abbastanza... o forse il mondo non mi accetta abbastanza per come sono senza dover fingermi diversa".


[Forse è meglio se cancello il post di ieri].
Oggi ho mangiato come non so che cosa... e mangerei ancora altre dieci merendine al cioccolato. Non so perchè ma ogni tanto mi succede... di non avere voglia di niente.
Solo di mangiare, e stare tutto il giorno senza fare niente...
A giorni sì, a giorni no... e non capisco se sia giusto o sbagliato.
Oggi ho dormito fino a tardi, e già questo è bastato a rovinarmi la giornata... odio fare le cose a metà. Odio svegliarmi tardi, perchè quando mi sveglio tardi vorrei o dormire all'infinito o passare le successive ore a mangiare.
Però ad essere sincera... essere magra non mi dispiacerebbe.
Non mi dispiacerebbe che le mie giornate riprendessero il loro ritmo... anche se il fatto che io mi senta fuori dal baratro è già un grande enorme passo. Solo qualche settimana fa passavo il tempo chiusa in camera mia al buio, ad abbuffarmi, vomitare e tagliarmi...
le cose richiedono il loro tempo. Magari andrà ancora meglio fra qualche settimana.
Eppure non mi sento ancora...completamente guarita.

Non ce la faccio ancora a tornare a scuola. Non sto combinando niente.
E tutto sembra ricordarmelo.
Studio solo qualche mattina quando mi sveglio presto.
E me ne frego se nessuno capisce... perchè tanto è così. E' vero e basta. Nessuno con cui io abbia parlato di questo ha mai capito... tornare a scuola vorrebbe dire adattarsi.
Già... trovare spiegazioni, sentirsi inadeguata e sbagliata... magari ci andrò la settimana prossima... quando questo periodo da incubo sarà finalmente finito.
Forse quest'anno è già da buttare. L'ho cominciato da schifo.
Magari domani andrà diversamente.

Forse vorrei innamorarmi.
Già... forse è così.
Da troppo tempo non provo quella sensazione...
ma se una persona mi amasse, probabilmente io rifiuterei il suo amore...rifiuterei di essere toccata, abbracciata... Ancora riesco a odiarmi a morte quando mi guardo allo specchio.
Ancora riesco a odiarmi a morte quando faccio contenti gli altri.
Ancora amo chiudermi nella mia stanza nel buio a fissare il vuoto.
Forse questo non vuol dire stare bene.
Evidentemente no.

Se ora dovessi esprimere un desiderio... vorrei... vorrei prendere un aereo e andare via e ricominciare una nuova vita, con nuove persone. Sono convinta che rinascerei.
Ma non mi è possibile... eppure ho bisogno di cambiare. Ne ho maledettamente bisogno.
Allora sarebbe bello tornare e vedere le cose cambiate.
Sarebbe bello rendersi conto di aversi costruito una vera identità altrove, e non avere più bisogno di nessuno delle persone che ti hanno fatto del male...

martedì 8 marzo 2011

Before sleeping.

Non è egoismo.
Amare se stesse non è egoismo.
Voglio perdermi per ore a spararmi musica al massimo distesa sul letto, con la pelle ancora umida dalla doccia tiepida... voglio sentire il profumo che mi inebria... voglio non sentirmi ostacolata o dipendente da niente.
Il cibo è buono e basta. Non è più la mia droga. Me lo concedo quando ne ho voglia.
Tutto mi concedo quando mi va.
E' l'unico segreto, per uscire vive da questo tunnel infernale.

A un passo da ciò che soltanto ieri mi sembrava un sogno impossibile.

A volte sento una spasmodica voglia di scrivere, poi mi siedo davanti al pc e mi riscopro senza parole. Forse è solo un modo per sentirmi più leggera...? Chi lo sa.
Oggi è venuto a trovarmi mio cugino, ho passato 5 ore insieme a lui in camera mia, a parlare (anche se io avrò pronunciato 20 frasi in tutto rispetto a lui... -.-)... però quando parlava mi sembrava di sentire me, forse per quello non trovavo niente da contestare o rispondere.
Amo ascoltare quello che gli altri hanno da dire, se rappresenta le mie di parole.
Cosa mi ha detto lui?
In breve... che ama scrivere, da quando era piccolo (come me), mi ha fatto leggere dei suoi testi e sono rimasta incollata al portatile senza trovare parole...
Non so, vi ricordate i post che scrivevo tempo fa, quelli vuoti, pieni, descritti con parole macabre e tristi...? Ecco. Lui mi diceva che periodi così ne ha passati tanti.
Volevo aprire bocca, volevo gridare "Anche io ho sofferto così! Anche io, mi sono tagliata, ho vomitato per mesi e mesi perchè il mio amore non era corrisposto...".
Invece mi sono limitata ad un sorriso consenziente, pacato.
Sennò avrei detto tante, troppe cose.
Abbiamo anche suonato. Sì... ora non vorrei sparare una (bip) cazzata, e soprattutto non elogiarmi o cose del genere... però lui vuole diventare musicista... mi ha detto che ha in programma di fare un Cd con pezzi suoi che già ha composto, e che vuole vendere dei libri suoi di poesie...
Dato che suono il pianoforte, mi ha chiesto di accompagnarlo in uno dei suoi pezzi e io ho provato... lui mi è sembrato davvero soddisfatto, e ci siamo accordati per andare a registrare il suo pezzo in una casa discografica (mi sembra) a Milano, agli inizi di aprile.
Lui ha già detto che porterà anche me. E... beh... sinceramente? Non lo so.

Mi sembra tutto così quasi incredibile... voglio dire, sono appena uscita da un periodo da incubo e già io non riesco a capacitarmi di essere quella che sono...
Sono grassa? Sono magra? Non so più niente. Nello specchio vedo solo Laura. Laura. Laura e basta. Chi è Laura? Cosa vuole davvero? Se ci sta mettendo tutto questo impegno è perchè ha trovato la sua strada? Chi lo sa.
Ultimamente mi sto dedicando così tanto al piano che mi riesce naturale fare le scale in tutti gli accordi velocemente dall'ultimo al primo tasto del pianoforte. A volte mi viene da chiedermi se quella che sta suonando sono davvero io.
A voi sono mai capitate delle crisi... di assenza?
Voglio dire... magari non riuscite a capacitarvi di sapere fare qualcosa di così grande...
eppure non faccio che ripetermi "Ce la posso fare, ce la posso fare. Sì, ce la farò".
Non faccio che pronunciare dentro di me queste parole.
E' il primo grande passo che sto facendo, dall'uscita dell'inferno.

Vi chiedo scusa per non essere più passata a commentare i post...e ultimamente sto poco anche sul blog. Cosa faccio? Non vado a scuola. Mangio (senza abbuffarmi), cerco di continuare a bere litri di acqua e muovermi per bruciare calorie. Studio. Ascolto musica. Suono.
Solo se suono riesco a sentirmi davvero completa.
Ora non è più il cibo a riempirmi, ma la musica. E' strano, ma bello.

Prima ho sentito mio padre che diceva che Guido era di sotto, con mio fratello in stube.
Nemmeno a farlo apposta... qualcosa mi ha spinta a sedermi ancora al pianoforte, gridare ciò che avevo da dire... pigiare sui tasti con violenza quelle canzoni che lui conosce bene, sapendo che le avrebbe sentite. Eccome se le avrebbe sentite.
Non ero io. Mi stava parlando la vera Me, che per tutto questo tempo è stata oppressa in un corpo che non le apparteneva, viveva una vita che non era la sua... è questa la verità.
Ho pensato questo:
"Stronzo, bastardo... lo vedi? Lo vedi come so suonare grazie a te? Sì, proprio grazie a te... se sono quella che sono è grazie a te, al fatto che esisti e che ti ho amato.
Se non ti avessi amato io non avrei realizzato niente. Niente".
E volevo che mi sentisse.
Volevo che pensasse che io non sono più la ragazzina insicura di mesi fa... quella che lui insultava e criticava. Ora non ha neppure il coraggio di guardarmi negli occhi.
Ora non mi cerca più. Perchè sa che vedrebbe una donna. E ha paura.
Io invece lo penso.
Lo penso cercando di non provare niente. Ci provo. E forse è così.
Mi scorrono davanti agli occhi immagini sbiadite del passato, che fino a ieri mi sembravano tutto quanto...e so che non voglio dimenticarle.
Non posso dimenticare chi mi ha resa la ragazza/donna che sono.
Non posso dimenticare lui... perchè è una parte di me.
Perchè dovunque vado, io penso a Guido... non come prima, non sentendo il batticuore... semplicemente... penso a quanto una persona che mi ha usata così tanto, così fredda, indipendente, che così non aveva niente a che fare con me... penso... che mi ha cambiato la vita.
Ora non voglio elogiare nemmeno lui... ma è così.

Ho smesso di aspettarlo.
Ho smesso di sognarlo.
Ho smesso di cercarlo.
Non ho smesso di fare due cose: sperare e amarlo.
In fondo so che dentro di me io lo amerò sempre... so che segretamente attendo il momento in cui tornerà a cercarmi, anche se forse non verrà mai.
So che quando mi fermo per un istante vedo lui... e mi chiedo che cosa stia facendo. Forse è anche abitudine... ma lui ora non vuole vedermi, e la cosa mi da dei dubbi.
Non vuole vedermi perchè è fidanzato.
Ma quando non lo sarà più... quando non lo sarà più io avrò un'altra vita e basta.
Siamo costretti a vederci per via di mio fratello, quindi probabilmente lo vedrò ancora per altri 10 anni, perchè bene o male la mia casa sarà questa.
Ok la smetto.
Scusate, devo smetterla di pensare al futuro, illudermi di speranze....
il futuro non lo conosce nessuno.
Tutto può accadere.
Ma ormai non mi spaventa più niente.

lunedì 7 marzo 2011

Fame... ma la voglia di vivere è tornata :)

Fame, fame, fame, fame, fame...
ma non fame compulsiva (per fortuna).
E' 0dioso avere fame la sera, e non di dolci, ma di qualsiasi cosa.
Come se durante il giorno avessi mangiato poco... -.- sono volata a 2800kcal anche se ho camminato per quasi 2 ore oggi.
Ultimamente me ne frego delle calorie, di quanto mangio... se mi va qualcosa lo mangio e basta.
Penso di essere dimagrita, quello sì, ma non so e non voglio sapere quanto.
Bere tantissimo mi ha sgonfiato la pancia... e ora sono stabile con i 5 litri al giorno.

No non posso mangiare.
Non la sera poi... rovinerei tutto. E poi mi verrebbero i sensi di colpa dopo.
Mi berrò una teiera di the verde, doccia, e mi metterò a scrivere sul mio diario per non pensare al cibo, è la soluzione migliore... così domani mattina posso fare una bella colazione e studiare.

Il periodo nero se ne è andato! Non so come ma mi è tornata la voglia di vivere.
Ho voglia di serenità. Tutto qui.
Domani viene mio cugino, entrambi abbiamo la passione per la musica... l'altro giorno è stato davvero carino a scrivermi un sms dicendomi "Non cercare quello che vuoi perchè lo hai già tu dentro di te, devi solo avere il coraggio di tirare fuori le tue capacità".
Bene, ci voglio provare! Ho deciso che non ci sarà più niente capace di buttarmi a terra.
Spero soltanto che tutto il palco che mi sto costruendo non crolli per qualcosa determinato dalla situazione esterna a me.
E spero soprattutto, che non sia una certa persona di mia conoscenza a farlo crollare.
No, lui non voglio che sia più il burattinaio del mio cuore.

domenica 6 marzo 2011

Libertà.

Non ho scritto per due giorni. Due giorni di... libertà forse?
E' stato strano qualche minuto fa, quando è suonato il campanello... quando ho visto di sotto l'ultima persona che mi aspettassi di vedere... Guido.
Pronunciare quel nome mi fa rabbrividire... solo sentire quel nome mi fa ripensare a quanto ho disprezzato me stessa per uno stronzo come lui. Già, solo ora me ne accorgo...
ma la volete sapere una cosa?
Ho fatto i salti di gioia, perchè sono riuscita a trattarlo male, o meglio con freddezza, di ghiaccio... cosa che d'ora in poi farò ogni volta che lo vedrò.
Non gli ho fatto che un sorriso, che era però falso... lui stava cercando mio fratello, lui sperava che io gli morissi dietro ancora. No, il mio tesoro si sbaglia... perchè ora che amore per lui non ne ho più (perchè l'ho dato tutto a me stessa) non può aspettarsi niente di buono da me.
In questo periodo sono morta.
O meglio, è morta la Laura ragazzina, innamorata di lui... e ne è nata una nuova.
Se dopo tornerà qui, saprò come trattarlo... allo stesso modo di come lui ha trattato me.
Rinfacciare alle persone la loro stessa moneta non è MAI sbagliato.
Solo ora mi accorgo, che questo periodo di inferno è servito a farmi crescere.

Ultimamente non mi abbuffo. Però mangio tanto. Troppo.
Non mangio in modo da tapparmi la bocca di cibo, non mangio nemmeno nel giro di mezz'ora... ci metto anche due ore, magari quando mi siedo davanti alla tv con un sacchetto di biscotti.
Però evito rigorosamente quelli al cioccolato e farciti con la crema.
Non vomito nemmeno più. In 2 settimane ho vomitato una volta. Positivo.
Eppure non so, non riesco a capire nemmeno se sono ingrassata o cosa.
Non ho il coraggio di pesarmi, perchè se lo facessi, se mi rendessi conto di avere un peso così imperfetto e sbagliato impazzirei. Non ora che sto vivendo serenamente.
Avrebbe senso salire su quella macchinetta e rendermi conto che sbaglio?
No.
Voglio godermi quel fottuto quadrato di cioccolata al latte, se lo mangio, o quei 3 biscotti anche se è mezzanotte senza avere sensi di colpa... sono stanca di avere sensi di colpa, tanto averli o meno non cambia le cose, fa solo sentire delle nullità.
E poi sono stanca di sentirmi sbagliata, nessuno può dire che io sia sbagliata se non io stessa... me ne frego anche se ho il culo enorme, anche se ho le coscie che si toccano e lo spazio fra loro è davvero minimo, anche se la giacca taglia M mi entra a malapena e anche se i leggings mi mettono in risalto le coscie che mi vedo enormi.
Chi se ne frega?
C'è forse un documento che attesta che io non meriti di esistere?
Una volta lo avrei pensato, ma ora proprio non ci riesco. Non c'è nessno per cui io deva sentirmi sbagliata. Nemmeno lui. Anzi, soprattutto NON lui.
L'ultima persona che ha il diritto di giudicarmi.

Anzi, sono sempre più convinta che il ragazzo che cerco sia un altro... che mi sappia far battere il cuore dall'inizio per il modo in cui mi guarda, e non perchè cerca di portarmi a letto.
Sono sicura che c'è... ma forse sono destinata ad aspettare anni prima di incontrarlo.
O forse mesi... non lo so. Sono stanca anche di preoccuparmi del futuro.
Il presente lo ho qui, ci sono dentro, perchè non ripartire da qui allora...?
Stasera uscirò a camminare con il mio Ipod, oggi pomeriggio se avrò voglia di biscotti me li mangerò, e soprattutto nella mia testa ci sarò solo ed esclusivamente io.
Voglio amarmi così. E tutto andrà bene.

sabato 5 marzo 2011

La "serenità" va cercata dentro di sé.

Abbuffata di biscotti vitasnella premeditata.
E' una sensazione stranissima non avere sensi di colpa. Forse perchè sto serena.
Già, stasera sono proprio serena.
Non vuol dire essere felice, vuol dire non sentirsi pesare niente.
Totale biscotti ingeriti in tutta la giornata: 60 (1800kcal).
Totale calorie ingerite a parte (cose sane e magre): 1500kcal.
Eppure non me ne frega niente anche se sono volata a 3600kcal in un giorno senza fare NIENTE di NIENTE, ma stare tutto il giorno a guardare per aria.
Sono sempre stanca, passo il tempo a non fare niente... ma sono stanca ugualmente... però cerco di trovare la serenità nelle piccole cose. Ci provo.



In queste due sere a dire la verità mi sono detta "Fa quello che ti pare... mangia quello che vuoi, riposati, dormi... ma NON avere sensi di colpa, dato che è il weekend".
NON BISOGNA MAI AVERE SENSI DI COLPA, PER NIENTE.
Soltanto ripetersi costantemente "ora posso ripartire da zero".
E difatti, ora mi sento soddisfatta. Non sento il bisogno di mangiare ancora, mangiare di più... sento solo una gran voglia di rimettermi all'ordine delle cose e ripartire da me stessa, senza avere rancore per nessuno, nè per G., nè per F. nè per nessun altro...
Se si odia qualcuno, non si può andare avanti.
Dato che oggi mi sono sentita alleggerita, sicura di me, pronta a fare qualcosa di nuovo... mi sono detta che se anche volessi mettermi a dieta domani ce la potrei fare.
Non è più un problema prendere delle iniziative... anzi, ultimamente mi sento carica e pronta per riprendermi in mano la mia vita.

La prossima settimana vorrei ricominciare la palestra, mi piacerebbe... e vorrei anche tornare a scuola, vorrei rimettermi a studiare (sembra un anomalia sentire dire questo da una 17enne... ma se sono stata assente per 4 mesi sicuramente non è stato per capriccio).



Questa sera non farò nulla. Anzi, mi chiarirò le idee.
Voglio fare una lista di tutte le cose che voglio fare questa settimana. Mi basterà.
Voglio anche lasciare perdere i dolci e le abbuffate e dedicarmi a qualcos altro,
le abbuffate le terrò per il weekend. Che ne pensate voi...?


Comunque, stasera avrei voluto fargli capire a mio padre quanto poco mi frega di uscire il sabato sera con le amiche e i ragazzi pur di uscire... non ho bisogno di questo per fare la figa assieme a un ragazzo qualsiasi, in realtà.. non ho bisogno di soffrire ancora.
So che uscire con un ragazzo per me significherebbe ancora "Soffrire".
Ho scritto centinaia di volte, e ho pensato un migliaio di volte che non appena il mio peso scendesse ancora a 75 tornerei a re-indossare le minigonne con i leggings e andrei in discoteca... ma non ne sono più così convinta.
Anzi non me ne frega più niente. La discoteca non fa più per me.
Io ho bisogno di altro.
Per mesi e mesi sono appartenuta a una vita che non era realmente la mia.
Anzi, ora come ora mi chiedo perchè mai facevo tutto quello solo per sentirmi appartente a qualche categoria sociale... è per questo che ho preferito buttarmi nel binge in questi 4 mesi.
Perchè non vivevo. Vivevo per piacere agli altri.
Ora invece ho capito che cosa realmente voglio, e posso ripartire da zero.
Voglio dedicarmi ai miei sogni... voglio suonare, viaggiare, scrivere...

Mi sono proposta 2 cose fondamentali:
1. Fregarmene dei giudizi altrui, dei commenti, di ciò che pensa la gente.
2. Non dipendere da NESSUNO, ma soltanto da me stessa e dalle mie scelte.

Forse non sembrerà... ma queste due piccole innocenti cose sono strettamente legate alla bulimia e al binge. Perchè spinge a cercare e aspettarsi dagli altri ciò che in realtà bisogna cercare in sè stesse. Me ne sono accorta soltanto ora. Io aspettavo qualcosa che non arrivava mai... così scioccamente... se fossi andata dritta per la mia strada (cosa che non faccio dal 2008, ovvero da quando ero anoressica e ho finito per cercare negli altri ciò che avrei dovuto cercare in me).
Ma ormai è il passato, e io il passato me lo lascio indietro.
Voglio EGOISTICAMENTE pensare solo a me stessa. E basta. Mi va bene così.

Ho pensato a questa dieta per domani (per cominciare):

PRANZO:
1 bicchiere di succo di frutta Ace 200ml (90kcal)
verdure crude miste (60kcal)
misto di mare (160kcal)
MERENDA:
1 tazza di latte scremato (200ml) (70kcal)
1 mela (90kcal)

CENA:
minestra di verdure (30kcal)
verdure cotte (25kcal)

Oggi stare a contatto con la gente mi ha fatto bene. Anzi mi fa solo bene. Perchè mi aiuta a pensare a me stessa e sentirmi giusta così come sono.
Ci riproverò anche domani. Migliorerà. Migliorerà. E migliorerò anche io.

venerdì 4 marzo 2011

Rules for Living.


Penso che a volte bisogna sparire per un po' dalla circolazione, perchè siano gli altri a cercarti.
Penso che cercare le persone sia una mera perdita di tempo,
perchè appena lo fai loro ti evitano o ti trattano male.
Penso che tornare a cercare persone che non ti cercano per orgoglio serva solo ad umiliarti e farti sentire al loro servizio, come loro comodo.
Penso che contare le calorie e preoccuparsi di bruciarle sia più facile di fregarsene di quante se ne hanno ingerite (perchè a quel punto si perde il senso delle cose).
Penso che andare dietro a un ragazzo a cui non interessi sia la cosa più sbagliata del mondo,
perchè ti fai solo del male.
Penso che i sentimenti, i pensieri e i ricordi vanno messi in standby dal momento in cui ci si sveglia a quando si va a dormire, CIOE' SEMPRE (cosa fondamentale).
I pensieri sono la rovina della vita.

Per questo odio quando la gente mi fa domande.
Perchè sono costretta a frugare nella mia testa,
per trovare una fottutissima inutile risposta.

Queste sono le cose che ho imparato.
Queste sono le cose che voglio apprendere e seguire.
Vorrei tornare anoressica solo per non dipendere dalle persone, ma da me stessa.
Voglio una vita di obiettivi, di gradini che dirigono verso l'alto, di indipendenza e distacco dalla materialità. Voglio sentirmi libera da tutto. Voglio trovare la perfezione dentro di me.
Non voglio avere bisogno delle persone.
Avere bisogno di qualcuno ti fotte. Ti uccide alla fine.
Però ammetto che vorrei essere amata.
Ammetto che vorrei da morire che qualcuno mi dicesse "Non ti lascierò mai andare".
Ammetto che vorrei sentirmi stringere da una persona che mi vuole davvero.
Ma questa cosa mi fa paura.
Mi fa paura perchè so che la mia voglia di amore è così tanta che potrei lasciarmi andare nelle braccia della prima persona capace anche di illudermi.

E non lo farei apposta. Lo farei per provare qualcosa. Per vivere ancora.
Perchè ne ho maledettamente bisogno...

Riflessi distorti.

Il ciclo mi ha buttata a terra in questi giorni.
Non ho avuto nemmeno la forza di uscire... e con le calorie oggi sono volata nuovamente a 3000 -.- Ma pazienza, ieri sera ho vomitato e sono stata malissimo, quindi non lo rifarò più.
Stamattina mi sono tenuta i miei sensi di colpa, poi sono scesa di sotto a saltare alla corda e salire le scale per 20-25 minuti, quindi sulle 300kcal le avrò bruciate... (anche se a dirla tutta è l'ultima cosa di cui mi preoccupo).
Ho bevuto intorno ai 4 litri di acqua dalle 13 ad ora (che sono le 18), ma credo che più tardi uscirò a fare due passi perchè sono stanca di stare in casa.
La mia vita è strana... a volte non sento neppure il senso di viverla davvero.
Mi manca qualcosa... mi manca la io di qualche tempo fa... e la io di qualche tempo fa era magra e serena.
Quella di adesso è grassa e depressa. Già... forse il mio problema è proprio il peso, ma solo perchè odio pesare tanto quanto peso, e non perchè io sia realmente grassa.
E' questa la cosa peggiore fra tutte. Sono io a bollarmi come "grassa". Solo e unicamente io.
Vabbè, veniamo al dunque...
come vorrei essere? Cosa vorrei per trovare la forza di uscire senza sentirmi un mostro?
Niente di così impossibile, soltanto tornare nei miei 75 chili (cosa che ripeto da mesi).
Quindi ho deciso di rimettermi SERIAMENTE a dieta non appena il ciclo sarà finito.
Ho deciso che ci sono delle cose che voglio fare.
Ho deciso che posso impegnarmi seriamente, perchè sono finalmente stanca delle abbuffate e del cibo e di sprecare queste splendide giornate chiusa nella mia stanza.
Ok, è solo questione di qualche giorno e potrò tornare al mio programma di riavvio.

Ho deciso di non dipendere più da NESSUN ragazzo.
Mi sono messa in testa che non ho bisogno dell'amore di nessun ragazzo per riprendermi la mia vita e ricominciare da dove voglio io, come voglio io... per raggiungere quello che voglio io.
Ieri notte ho avuto una specie di illuminazione...
mi sono resa conto di averlo eccome un sogno. E quel sogno è VIAGGIARE. Andare in giro per il mondo, conoscere persone, storie, vedere cose nuove, sentire musica nuova, imparare, divertirmi... niente di tutto quanto è successo finora ha il diritto di togliermi questa possibilità. Sono stanca di pensare al passato. Stanca, stufa, stremata...
VOGLIO RICOMINCIARE DA QUI.

giovedì 3 marzo 2011

Borderline disorder: One step too far from normality.

Non so più cosa sia.
Non so più di essere chi sono davvero.
Il vuoto incombe.
In un'ora porto le calorie a 2500.
E per altre 20 ore digiuno e mi "pulisco" con 6 litri di acqua.
Questa è NORMALITA'? Questa è FOLLIA? non lo so più.
Sto dimagrendo, ma lo sa solo la bilancia. Non io. N o n I o.
Non mi resta che ascoltare il mio cuore... ma anche lui grida.
Grida di silenzio, grida disumane e disperate senza suono nè voce.
Grida di cui io non sono che la rappresentazione apparente...che può solo mimare.


Sapere cos'è il disturbo Borderline?
Non ci volevo credere, ma appena ho cercato su internet che cosa fosse mi sono resa conto che la definizione incorporava tutto ciò che riguarda la "io" di adesso:

1.Frequenti ed immotivate oscillazioni dell'umore
2.Persistente instabilità nell'immagine di sé
3.Frequenti ideazioni suicide e/o comportamenti autolesivi
4.Senso cronico di vuoto e inutilità
5.Paura ingiustificata dell'abbandono, che spinge spesso a comportamenti manipolatori e/o possessivi atti ad evitare lo stesso
6.Comportamenti impulsivi in almeno due aree a rischio, quali ad esempio: gioco d'azzardo, guida spericolata, abuso di sostanze, disturbi dell'alimentazione, sessualità promiscua o sregolata
7.Sintomi dissociativi infrequenti e, comunque, circoscritti a periodi di particolare stress (para-allucinazioni)
8.Marcata disforia e reattività emotiva, incapacità di controllare la rabbia e/o comportamenti eterolesivi
9.Oscillazione fra estremi di idealizzazione e svalutazione all'interno delle relazioni interpersonali

Eccetto la numero 6 (quali gioco d'azzardo, guida spericolata ecc.) tutto quanto c'è scritto mi riguarda. Perchè io non mi riconosco più. Non vedo realmente come sono, cosa voglio, come sono realmente le cose... forse fingo di non vederle, perchè rendermi conto della realtà farebbe troppo male... perchè so benissimo cosa vuol dire aver ingerito 3000 calorie, so benissimo cosa vuol dire non uscire, non volere vedere nessuno,... so che vuol dire morire lentamente.
Ma non trovo più una sola ragione per cui lottare, per cui mettercela ancora tutta...
forse un po' mi va bene così.
Ho perso la magrezza.
Ho perso l'amore più grande della mia vita.
Ho perso tutto.

Quelle parole che non verranno mai dette.


E' davvero triste (o felice?) dire che fino a domenica sera non potrò uscire a tavola con i miei, perchè puntuale mio padre incalzerà con le sue odiose inutili domande.
Oggi pretende addirittura che gli mostri il braccio. Se lo può sognare. Mi sono alzata da tavola con una faccia impassibile e mi sono chiusa nello studio. Non voglio vederlo.
La realtà é che a questo dolore non c'è spiegazione.
E io dovrei persino giustificarmi del perchè ho sofferto. FANCULO.
Non era questa la comprensione che cercavo.

Che diavolo dovrei dire? Che mi tagliavo per Guido?
Che cosa potrebbe dire mio padre se leggesse il suo nome inciso sul mio braccio?
Non ci voglio più pensare.
Davvero, il solo pensarci fa troppo male.


Veniamo a un'altra cosa.
Presto mio fratello farà il compleanno e inviterà tutti i suoi amici.
Anche G. si intende... e io dovrò per forza uscire, in questo stato.
Non so se avrò il coraggio di sedermi a tavola.. di fronte a lui...
ma dovrò farlo... che diversivi potrei avere?

Con il mio peso...
non so come ma la mia pancia si è misteriosamente appiattita.
Sarà che continuo a bere...bere...bere... con il ciclo stavo malissimo.
Ma devo dire che ultimamente non penso a niente.
Le calorie non contano... così come il peso.
Mi guardo allo specchio e vedo la ragazza che voglio vedere.
Non c'è niente di strano in me, ultimamente...
ho solo voglia di mangiare quando mi pare. Non abbuffarmi. E' diverso.


Lo studio invece va da schifo. Non tocco un libro da novembre.
Così come non varco la soglia della scuola da fine novembre.
Sono passati già 4 mesi, e non mi sembra vero... 4 mesi di non-vita.
A che scopo ho fatto tutto questo?
Sono davvero cambiata...?
Naturalmente sì.
Prima vivevo solo per realizzare il mio sogno: stare con G.
cosa che non è successa. Per quello a un certo punto sono crollata.
Lui era tutto. Io ero un optional.

Ora è diverso.

Ora riesco a sentirmi davvero protagonista della mia vita.
Anche se al momento sono quella che è nel fondo del baratro... quella che sembra avere smarrito completamente la strada... la realtà è che non cerco più me stessa negli altri.
Perchè io sono questa, qui, e basta. Non vivo negli altri.
Posso solo cercarmi dentro me stessa.

Valuto bene ora, a chi dare il mio affetto e chi trattare con diffidenza.
E' come se quelle persone sapessi distinguerle a pelle.
Non tutti meritano il nostro amore.
NON TUTTI.

mercoledì 2 marzo 2011

Nuova conoscenza...?

Maledetto ciclo!
Oggi ho ingerito se va bene 2400kcal, e scrivo anche di cosa, ovviamente distribuito tra merenda e cena, perchè per pranzo oggi ho bevuto un misero caffè, e finora 3 litri di acqua.
1 mela, 1 banana, 600ml di latte scremato, 30 biscotti integrali della saiwa, e....non so esattamente quanti, biscotti ai cereali e ai mirtilli... ho solo contato le calorie.
Ma per oggi pazienza.
Stasera mi chiuderò in camera mia a ballare una mezz'ora, almeno mi sfogo...

Novità? Ho conosciuto un ragazzo.
Bè niente illusioni... conosciuto su facebook per ora. Si chiama Davide.
Ha 24 anni, abita vicino a me, ha intenzioni serie (cosa positiva) e ci troviamo su molte cose...ed è parecchio carino, lo ammetto.
Mi ha detto una cosa, perchè non vuole che ci rimanga male appena ci vediamo...mi ha detto che lui al braccio ha una protesi, e non un braccio vero.
E ha detto che tante ragazze si sono allontanate da lui per questo motivo.
La cosa mi ha davvero lasciata senza parole all'inizio... ma ho pensato, che comunque mi vale la pena di conoscerlo prima di giudicare le cose... che magari chissà, magari è proprio il ragazzo che cerco io... Mi sono sentita in dovere di dirgli anche una cosa mia.
Sì, gli ho detto che ho problemi con l'anoressia, non mi va di mentire su queste cose... e poi penso che una persona che ha già problemi suoi può capirmi meglio di una che non ne ha, tipo Guido o qualcun altro.
Ma non voglio correre nè da una parte nè dall'altra... prima devo conoscerlo.
E usciamo venerdì sera per bere una cosa assieme.
Per il resto... forse domani mattina torno a scuola, perchè non voglio che mio padre si permetta ancora di guardarmi le braccia mentre sono addormentata...

Ora vado a ballare un po'... un abbraccio ragazze <3


ore 23:40

Alla fine niente ballo, niente calorie bruciate... sono uscita a cena, ma solo perchè mio padre aveva il turno di notte e perchè è rimasto a cena un amico di mio fratello, F. Abbiamo chiacchierato. Non mi è mai successo di parlare con lui sentendomi a mio agio... parlavamo di musica. Quando mio padre lavora mio fratello si da mano libera a invitare tutti i suoi amici (a mio vantaggio, chiaramente), e non c'è uno che non si soffermi a guardarmi negli occhi... e io sono troppo sensibile su queste cose... mi faccio subito mille film mentali.
Lui è un ragazzo serio, piuttosto (anzi troppo) carino, ed è sempre gentile con me... unico dramma, è che è fidanzato... ma francamente è l'ultima persona di cui andrei a innamorarmi perchè è uno dei più cari amici di mio fratello dopo Guido.
Però, ora che sto conoscendo un altro genere di ragazzi, mi rendo conto di quanto G. sia stato sfacciato e opportunista nei miei confronti, sapendo che ero innamorata di lui...
terribilmente opportunista. Terribilmente.
Ho voglia di innamorarmi...
ho maledettamente voglia di perdere la testa per qualcuno,
e sognare quel qualcuno giorno e notte, sentirmi viva ancora...
mi chiedo CHI è quel qualcuno.

When all the lies come out.


Comincio il post scrivendo che mio padre mi ha visto le cicatrici stamattina quando ero in pigiama (odio quel pigiama...), e ha cominciato con una serie di domande, sparando cazzate per accusarmi... Sono arrabbiata da morire... giuro... cerco di non essere troppo offensiva almeno qui sul blog ma dentro di me sto gridando.
Ma perchè diavolo ti fai gli affari miei e ti lamenti anche che ti da fastidio?!
Continuava -Ma perchè ti tagli? Come ti sei tagliata? Chi è che ti vuole male?- ovviamente aveva capito tutto e una balla lo avrebbe solo fatto ridere a quel punto.
- Mi sono graffiata con la matita- ho risposto.
- Ma perchè? Ma sei indemoniata?! Tu sei strana!-.
Giuro che ha detto così... e mi ha ferita profondamente. Ma un uomo non capirebbe mai. Forse pensava che facessi parte di qualche setta satanica e che la G. incisa fosse piuttosto un 6.
Cazzo. Non posso mica dire la verità! Non oso immaginare il casino che ne verrebbe fuori... Ma lo sai che mi taglio perchè ero innamorata di Guido e lui mi ha illusa, è stato in camera mia e io ho sofferto da morire..?
Mio padre quando si arrabbia è la persona più pericolosa del mondo.
Se sapesse tutto chiamerebbe lui e gli direbbe che è un deficiente, che deve sparire dalla faccia della terra e io... io sarei la prima che scoppierebbe a piangere.
Ma Guido si fida di me. Sa che con me è al sicuro, sa che io per lui ci sarei sempre (purtroppo).
No, non lo farei mai... assolutamente... prima di tutto perchè gli voglio bene e poi questa è una cosa mia, nessuno voglio che ne abbia a che fare con questo...
Peccato, che la verità in qualche modo viene sempre fuori.

Ora non voglio vedere mio padre. Mi sono svegliata e ho saltato il pranzo, aspettando che vada a dormire... 1-2 ore se necessario...e poi uscirò e mangerò sul punto di vomitare tutto, perchè questa cosa mi ha fatto passare veramente la fame...
Mi taglio perchè mi fa sentire forte, non di certo per attirare l'attenzione! Ma come si è permesso di tirarmi fuori il braccio da sotto al cuscino, come...?! E pensare che sua figlia fa parte di qualche setta?! Non può essere soltanto dolore oppresso?
Io ho perso tutta la mia fiducia in lui. Tutta.
E pensare che una volta era la persona di cui mi fidavo di più.
Ora non mi fido più di nessuno.
Soltanto di ME STESSA.

Un'altra cosa che mi fa ridere... è come su facebook tutte le persone che frequentavo si fingano felici, superiori, sperando di destare in me rimorsi o altro... certo, perchè secondo loro avrei dovuto stare alla loro disponibilità, perchè secondo loro sono io ad aver perso loro, persone così "meravigliose".... così meravigliose da costringermi a prendere le distanze per non accettare i loro insulsi inutili compromessi.
Partiamo da F. secondo lei io mi sono persa la sua amicizia, quando per lei ero la ruota di scorta... e secondo lei per me ora stare da sola è una punizione.
Si sbaglia la cara F. In questa solitudine almeno sto con una persona onesta: Io.
Poi c'è R. quel ragazzo che ci provava con me... che avrebbe voluto che fossi la sua ragazza per averne una fissa, perchè lui studia a qualche città distante da qui e tornato a casa voleva la sua bella ad aspettarlo... io mi sarei persa questo quindi?
Poi c'è L. un'altra mia amica, che a questo punto credevo ci tenesse davvero a me mentre mi degna di un sms solo quando non ha altri con cui uscire.
Felice di averle perse queste persone.
E' davvero incredibile.
Le persone di cui più mi fidavo in realtà mi sfruttavano... e di Guido..
sinceramente di Guido non so che cosa dire.
Perchè a me basterebbe aprire bocca per non vederlo mai più, e lui lo sa.
Ma forse in realtà a lui non dispiaccio poi così tanto, so che in queste settimane non mi ha cercata perchè era fidanzato, e so che non si è mai messo con me perchè io ho ancora 17 anni mentre lui ne ha 20. Già quando ne avrò 18 le cose cambieranno.
Ma non starò più ad aspettare che la felicità mi piova dal cielo, andrò a cercarla... con le mie mani.
Perchè forse non è lui la mia felicità... forse è da un'altra parte.

E' bello tuttavia, che io non abbia più bisogno di avere qualcuno vicino, ma che mi sappia arrangiare con le mie mani, che non mi capiti più di dire "Se non mi tengo qualcuno in simpatia resterò da sola". La cosa non mi spaventa, anzi, mi rassicura.
Perchè così non devo niente a nessuno, così mi sento davvero libera.
Le sole persone di cui non posso fare a meno siete voi! Voi che ci siete sempre, e che mi capite meglio di chiunque senza avere bisogno di guardarmi negli occhi.

E' bello che io mi guardi allo specchio, e pensi a farmi bella solo per me stessa, e non perchè devo vedere un ragazzo, o perchè devo uscire o non so che altro...

Ma a proposito di questo... sto sentendo ora un ragazzo su Fb che abita nella mia stessa città, SEMBRA serio, è alto, come me ama la Cina, è del segno dei pesci (compatibilissimo con il mio del cancro).. uhm... potrei farci un pensierino. Chissà.

martedì 1 marzo 2011

G. You're the light in my way, now I know it.

Scusate per lo sfogo di prima, ma ne avevo bisogno...
mi è sembrato che tutto potesse crollare. E un attimo dopo...? beh... l'impensabile.
Un attimo dopo è arrivato Guido. Me lo sentivo.
Forse non è casualità. Ieri mi sono incisa la sua iniziale sul braccio, ieri ho implorato a vuoto di vederlo, ieri sono annegata nelle mie lacrime... oggi lui è stato qui.
Dopo quanto...? Saranno 2 mesi... sì, 2 mesi. Strano vero?
Ma forse anche questo merita di essere chiamato "miracolo".
Grazie a lui qui, alla sua presenza, mi sono sentita ancora "viva" dentro.
Eppure sono riuscita a ritrovare me stessa, nel suono della sua voce... i miei lo hanno fatto salire, era ora di cena, ma io non ho avuto il coraggio di uscire e affrontare i suoi occhi.
Mi sono chiusa in bagno, con il cuore in gola che martellava.
"Non ce la faccio a vederlo... no, non ce la faccio a vederlo sapendo che sta con un'altra".
Immaginavo mia madre parlargli facendo finta di nulla, pur sapendo cosa lui ha fatto con me mesi fa...pur sapendo che sua figlia è/era/è innamorata di lui.
Con mio fratello sono passati dal corridoio, e quando lo ho sentito fermarsi alla pari tra il bagno (dov'ero) e la mia stanza mi è mancato il respiro. Poi ho atteso che uscissero dalla porta, che andassero via... via... all'improvviso non volevo vederlo.
Lui è la causa di tutto il mio dolore. Non devo dimenticarlo MAI.

Mi sono seduta al piano, tremando, incerta se poggiare le mie dita sui tasti, se diffondere in tutta la casa la melodia presente nella mia mente... Sentivo le loro voci di sotto, nel garage.
Se avessi suonato, lui avrebbe sicuramente sentito... ma non me le stavo immaginando..?
Così ho fatto. Ho cominciato a suonare canzoni che solo io e lui conosciamo. O meglio... tempo fa mi ero informata bene sulle sue canzoni preferite, e ora anche io amo quel gruppo.
Ho suonato, suonato... sperando mi sentisse... sperando si chiedesse "Ma come fa lei a conoscere questa canzone? Proprio lei?".
Il mio sogno è infatti suonare quando lui è qui. Peccato che non becco mai il momento giusto... peccato che se solo le avessi imparate 3 mesi fa avrei potuto fargli sentire tutto.
Ora è cambiato.
Non è più il G. che conoscevo io.
Stasera... lo sentivo sorridente, nella sua voce c'era un'enorme FELICITA'. Era felice. Sereno.
E non so il perchè... ma la cosa che più mi ha fatto male, è stato rendermi conto che lui è felice anche senza di me. Già. E' questa la realtà. E io non la immaginavo diversa a dire il vero.
Come se tutto fosse cambiato tranne me.
Come se la vita avesse seguito il suo corso, tranne che dentro di me.

Io sono l'unica che si è fermata QUI, osservando la vita scorrere.

Non mi sono mai chiesta davvero che cosa io desiderassi, sognassi, sperassi al di là di tutto questo... ero impegnata ad aspettare che la mia vita cambiasse da sè, senza che io agissi, prendessi decisioni...
Sono le decisioni a cambiare la vita, ma io non ne ho più fatte, per paura di dovermi assumere delle responsabilità. E sì sà, che senza responsabilità una persona non cresce.
Ma forse... io sto cercando di restare dentro di me il più uguale possibile.
Ho paura di cambiare. Paura di crescere. E non so il perchè.
Se stasera Guido non fosse venuto qui, se la sua voce non fosse stata la sveglia per il mio cuore, io avrei continuato a vivere in un mondo separato da questo...
Qualcosa è cambiato.
Qualcosa, nel mio essere psico-fisico si è mosso.
Ho sentito una piccola, stradina aprirsi, e rivelarmi dove devo andare... mi è venuto spontaneo chiedermi questo: "Che cosa vuoi realizzare nella tua vita?".
*********************************************************************

In realtà, stavo ancora suonando... ma mi sono resa conto, che la gioia che mi regala la musica, ogni volta che appoggio le mie dita sui tasti, non me la da nient'altro...
Potrebbe esistere al mondo qualsiasi cosa, ma io sto bene soltanto quando suono il piano, perchè è nelle note della musica che riesco a ritrovare me stessa, che non mi perdo mai...
E allora mi sono resa conto, che forse finito il liceo potrei mirare a un'altra cosa.. un altro mondo.. che se ho un sogno così grande come posso permettere alla gente che mi circonda di distruggerlo? Cosa mi ha spinta davvero a crollare? A perdere di vista la vera me stessa? A buttarmi sul cibo? Avevo forse paura di non essere all'altezza dei miei sogni?
Sì, lo ammetto.
Guido era tutto per me. Per Guido avrei gettato via me stessa. L'ho fatto.
Sarei contenta ora? Cosa ho ottenuto gettando via me stessa? Lui non ha avuto pietà di me o che altro.. non lo farebbe mai. Nessuno può avere pietà di una ragazza che vomita, si abbuffa e si taglia, perchè quella ragazza sta sprecando tutte le sue opportunità.
Lui non mi ha mai odiata. Lui non se n'è mai andato. Ma non è nemmeno mai stato al mio fianco, per questo neppure io posso odiarlo. Lui non mi ha ingannata.
Lui mi ha sempre e solo fatto chiarezza sulle piccolezze in cui mi perdevo.
Lui è sempre stato una specie di luce per me... anche in questo periodo, lo pensavo, e riuscivo a sentire il peso delle mie emozioni in tutta quell'apatia... solo Guido riusciva a farmi provare ancora qualche cosa, e non me lo sono mai spiegata.
Mi sono persa in un dolore... che non era altro che un passaggio per diventare adulta.
Mesi fa ero una ragazzina. Mesi fa mi perdevo ancora nelle fantasie... ma ora non ho bisogno di fantasie, se non prima di addormentarmi.
Ho bisogno della mia solitudine, ma forse solo per sentirmi più indipendente... non ho bisogno di avere a fianco qualcuno, o forse sì... ma quel qualcuno dev'essere sincero.
Quel qualcuno deve dimostrare di volermi bene davvero.
Sono stanca di stare male per chi finge di amarmi.

Il vero problema, non era il mio peso. E nemmeno ora lo è. Anzi, paradossalmente mi vedo molto più bella ora con 90kg che quando ne avevo 80, non tanto per il fisico, ma perchè il mio viso è più da donna ora. E forse mi so apprezzare di più rispetto a mesi fa.
Mesi fa pensavo solo a massacrarmi di palestra, non era amarmi. Era cercare di essere sempre al top per piacere ai ragazzi, ma non lo facevo per me...
Non ho mai imparato a dire NO, a rifiutare qualcosa per me stessa... ora invece so farlo.
Se Guido ad esempio (ora che è qui) stasera mi scrivesse per qualche proposta gli direi tranquillamente di No.
Forse per questo non vedo l'ora che lo faccia. Per dimostrargli che sono cresciuta.

Scusate per lo sfogo, per il post eterno, non so chi di voi sarà stata in grado di scendere fin qui... ma ci tenevo a scrivere tutti questi pensieri.

Domani mi impegnerò, per non abbuffarmi, e trovare davvero una strada che voglio prendere nella mia vita, quella strada che è davvero la strada che desidero prendere dal più profondo di me stessa...

Tutto a fanculo...

Vorrei fuggire via... giuro... vorrei andarmene, mandare tutto a fanculo, la mia vita di merda, i sogni infranti, l'amore che ho perso, le amiche opportuniste... non ci voglio vivere così...
ma chi me lo fa fare di vivere in questo schifo, con un peso che non ho MAI voluto solo per fare piacere agli altri...? Io non ce la faccio più. Io vorrei chiudere gli occhi e non svegliarmi più in questo incubo.
Vorrei riprendermi la mia vita di prima. Vorrei non vivere in questa merda che ho dentro.
La sola cosa che mi da piacere è vedere il mio braccio inciso dalle cicatrici.
La sola cosa che mi fa sentire viva.
Sanguinare. Come sta sanguinando da mesi il mio cuore.
Basta.
Il cibo non mi rovinerà più la vita così.

Nothing.


Le cicatrici bruciano. Che strano.
L'apatia si fa ogni giorno più grande, e le emozioni sempre più invisibili.
Non so che mi è preso, a pranzo ho mangiato abbastanza bene, ma il pomeriggio ho ceduto a un bombolone, 1/4 di crostata, latte con i cereali, 2 biscotti di pasta frolla e 3 pacchetti da 8 biscotti... e non riesco neppure ad avere i sensi di colpa. Non sento niente. Cosa significa...?
Sento solo un indecifrabile vuoto, voglia di niente... penso che potrei sopravvivere anche senza cibo. Che io mangi o meno a dire il vero non fa differenza.
Ho mangiato solamente per noia. Sì lo ammetto: per noia.
Vorrei vomitare, ma solo per liberarmi del peso del cibo, non per le calorie.
Sto perdendo il senso delle cose... e non so davvero più che cosa voglio dalla vita. Non lo so...
Le amiche mi cercano, mi chiedono di uscire... così come i ragazzi. Ma io sono sfuggente. Io non rispondo. Io invento di avere impegni e poi non mi faccio più sentire.
Come se della mia vita non me ne fregasse più niente.
Come ho fatto ad arrivare fino a questo punto? Si può perdere l'interesse per TUTTO?

So che una persona in grado di farmi sorridere e provare ancora qualcosa c'è.
Peccato che quella persona ha scelto un'altra... peccato che tutto il mio amore e tutti i miei sforzi sono andati dispersi nell'aria come granelli di polvere.

ore 18:10:
Sto piangendo come una scema per quello che ho mangiato oggi.
Vorrei sparire. Sparire. Sì vorrei cancellarmi. Perchè ho fatto questo...?
Dio solo sa quante schifosissime calorie ho ingerito a pranzo con quel piatto enorme di strangolapreti... credevo che avessero 115kcal ogni etto e invece? Invece leggendo qua e là in internet ci sono cifre spaventose per etto... ma credo che la cifra vera sia "336kcal", e io ne ho mangiati almeno 280grammi... quindi 940 calorie??? Perchè mia madre mi ha messo un piatto stracolmo... ma se avessi saputo quante calorie avevano non li avrei neppure toccati. E considerata la marea di schifezze che ho mangiato in aggiunta dopo... ho già capito che cifra ho dentro allo stomaco. Che merda... ho saltato alla corda 20 minuti, quindi credo di averle bruciate 250-300 calorie, e anche stamattina facendo pulizie per 40 minuti 200 le avrò bruciate sicuramente... e stasera potrei ballare, o fare un po' di ginnastica per una mezz'ora/un'ora, in questo modo brucerei tranquillamente 800 calorie in tutta la giornata, più quelle del mio metabolismo ecc. riuscirei a bruciare tutto.
Ok queste sono le mie paranoie mentali... meglio smetterla.
Visto che dentro di me sta crescendo uno smisurato odio per le calorie, e la sola cosa che ho in testa è "bruciare, bruciare, bruciare" credo che mi sarà più facile fare attenzione da domani.
Bene dopo mi farò la mia mezz'oretta di ballo e ginnastica :)
vi lascio un sito interessante: http://ricette-calorie.com/strumenti/index.php

lunedì 28 febbraio 2011

No emotions, just Apathy.


Se mi chiedete perchè l'ho fatto,
non lo so nemmeno io...
Ad essere sincera ultimamente non so più il perchè dei miei comportamenti.
Agisco come se non me ne fregasse niente della realtà delle cose, e le vedessi solo dal mio punto di vista... come se persino tagliarsi in questo modo fosse normale.
Certo, come se fosse una cosa che fanno tutti... ma nessuno capirebbe.
Mi sono incisa una G. Ammetto che ho pianto... ma mi sono sforzata. Implorando a vuoto di poterlo rivedere, ho avuto pietà di me stessa... mi sentivo morire da sola.
Anzi, il mio corpo era vivo e il mio cuore morto. Morto completamente. O quasi...
Ho cercato nelle viscere del mio cuore tracce di polvere di tutto l'amore che provavo per lui... ma non so perchè, non ho trovato che granelli di amore... ho pianto una, due lacrime, e poi basta...
Non provo più emozioni di nessun tipo. Ora so perchè le cerco nel cibo. Perchè nella vita non c'è più niente (e dico NIENTE) che permette al mio cuore di battere...
So che se potessi rivedere lui, o almeno sentirlo, qualcosa in me si smuoverebbe... ma lui non lo vedo da 3 mesi, 3 lunghi mesi... 3 mesi in cui la mia vita non è esistita.
Eccetto quelle poche volte che lo ho sentito, pochissime... 3 volte in 3 mesi.

Ma sì, in fondo cosa posso farci...? Domani ricomincerò la mia giornata, aspettando l'ora dei pasti per ingerire quantità spropositate di cibo e poi meditare su come liberarmene... la mia vita ha perso senso, e pensare che una volta lo aveva... già, lo aveva...

Che sapore ha... la Libertà?


Ultimamente mi chiedo spesso che sapore abbia la LIBERTA'.
Credo di averlo provato, esattamente un istante fa che sono uscita a camminare.
L'ultima volta che ho provato quella sensazione... sarà stato 2-3 anni fa. O forse mai..?
E' una sensazione strana. Camminavo sulla strada noncurante della gente che mi guardava, della gente frettolosa di andare a casa a cena parcheggiare macchine, suonare i clacson... ma che avete da essere così frenetici? La vita ce la si gode nella calma!
E io me ne frego... me ne frego dei ritmi che il mondo vuole darmi.
Io voglio avere i miei ritmi.
Voglio stare in casa quanto mi pare, voglio uscire dove e quando mi pare, voglio mangiare quando e come mi pare... sono incredibilmente stanca delle regole.
Tutti a dirmi cosa fare... dove andare... ora cosa mi verrebbe da dire a tutti quelli che mi hanno sovraccaricata di piaceri, richieste ed ordini?_
"-Andatevene felicemente a fanculo-". Con un sorriso.
Mi veniva da pensare... ai ragazzi che dicevano che non volevano una come me, perchè ero...troppo alta...troppo magra...troppo silenziosa...troppo romantica... troppo tutto.
Ora di quel "Troppo" io ci rido. Una volta era una tragedia sentirmelo dire.
La realtà è che la vita va al contrario. Sempre.
E le cose si capovolgono, le cose non durano uguali a lungo...cambiano sempre. C'èra anche un filosofo che la pensava così... non ricordo bene chi.
E devo dire che questa cosa l'ho capita solo quando è successa a me... che dai digiuni sono passata alle abbuffate... che da un anno che ero ossessionata da G. ora mi sento più libera di una farfalla... forse per questo mi sento strana, un po' vuota... forse sono soltanto L i b e r a.
Quando spariscono i sensi di colpa per chi sei, puoi dire di esserlo.
E io non ho più sensi di colpa verso me stessa... non devo più niente a nessuno.
Anzi sì, devo solo una cosa a me stessa: la FELICITA'.
E giuro che per darmela ora farei qualsiasi cosa... per rendere felice me stessa.
In primis, voglio dimagrire...ma non da fare pazzie... voglio dimagrire tranquillamente, senza togliermi i miei amati biscotti, senza uccidermi di palestra... semplicemente stando sulle 1800 calorie o 1500, non importa, l'importante è che io faccia movimento.
E potrei raggiungere "almeno" i 75kg entro quest'estate.
Anzi se da domani che è il 1 marzo mi metto di impegno, potrei benissimo avere 10kg in meno già per il 1 maggio.
A scuola non riesco ad andarci... perchè quando sono sotto scuola mi vengono le crisi di panico, (anche se può sembrare una cazzata, non lo è), mi metto a piangere o peggio mi viene voglia di tagliarmi... non so quante volte ho provato ad andarci, ma niente... se sentissi le loro domande, dei miei compagni, mi renderei conto di essere stata "bulimica", mi verrebbe voglia di fuggire...
E la cosa che mi fa più male e più mi spinge a mangiare, è che io ho passato un inferno mentre i miei credevano che fossero solo capricci...
Forse potrei comunque dare gli esami senza frequentare, non lo so... ma davvero alla scuola non riesco a pensarci... perchè se ci penso so già che la soluzione ai problemi vado a cercarla nel cibo... e questa cosa? Ma chi diavolo potrebbe capirla qui in questa casa...?
Nessuno. Appena mia madre mi parla della scuola divento cattiva, mi chiudo in camera mia per non fiondarmi sulle lamette o sulle forbici... e non posso farci nulla.
Voglio essere lasciata in pace.
Sto riconquistando la pace in me stessa dopo un periodo terribile, e i miei non sanno ne possono capire niente... quindi è meglio se mi tengo il silenzio.
Già se mio padre sapesse del vomito, delle abbuffate, che l'origine di tutto questo è... G... non ci voglio nemmeno pensare. Intanto LUI me lo sono tolta dalla testa ed è già un gran passo.
Non voglio pretendere da me stessa tutto in un colpo. Voglio rispettare i miei tempi.

Ma per qualcuno questo è sbagliato, per qualcuno dovrei uscire, sorridere, essere serena, fingere che vada tutto bene, andare a scuola... e certo, chi non ha avuto questi problemi la farà sempre così scioccamente facile.

Riprovarci...? Non è mai sbagliato. Riprovarci è la vera vittoria!

uhm... con le calorie oggi sono rimasta a 2500. Ho scalato di 300. Non male.
Voglio ripartire passo per passo, perchè solo così potrò ridurre le calorie veramente.
Intanto da 4800 sono sempre più scalata e... risultato? Non mi è capitato più di superare le cifre raggiunte! 4800>3500>2800>2500.
Ma poi ho scoperto un piccolo trucco.
Ovvero mangiare a pranzo della pasta, o dei gnocchi, comunque dei carboidrati complessi... oggi non sono neppure riuscita a finire una scatola di biscotti come sono solita a fare (residui di bulimia), e per me... è già un bel passo avanti:)
(In realtà mi ero portata i biscotti in camera, ma non ce l'ho fatta.. e li ho riportati in cucina).
In pratica poi ho deciso di sostituire i biscotti con i cereali, mangiare quando in casa ci sono i miei e soprattutto a tavola, e non di nascosto in camera mia.
I cereali hanno 1,5g di grassi mentre i biscotti 17g, e in pratica oggi con i grassi mi sono fermata a 30g che è la quantità giornaliera che NON fa ingrassare (di solito salivo a 50-60g).
E poi i cereali saziano di più, quindi... sono ottimi.
Teoricamente in questi due giorni dovrei avere perso qualche etto, visto che con il mio metabolismo posso arrivare fino a 2700cal. al giorno smaltite.
Ma per pesarmi voglio aspettare di limitarmi alle 1800 calorie.
Dunque, altri trucchi "anti-fame"... bè, mi metto sempre vestiti aderenti e strettissimi, primo perchè contrastano la fame, poi perchè se mangio troppo mi vedo la pancia gonfia, e quindi evito... Poi bevo come una spugna. Bevo 5 litri di acqua al giorno (se non di più).
Cellulite zero. Gambe misteriosamente toniche e pancia sgonfia. Pelle idratata e morbida. Capelli morbidi. Niente stitichezza... al bagno ogni ora... direi che è abbastanza!
E ora la sera ho deciso che voglio ritagliarmi una mezz'ora per uscire a camminare, o fare ginnastica in casa... sì mi basta mezz'ora! Tanto con il peso che ho brucio sulle 250kcal.

Poi cosa fondamentale... quando mi viene la depressione ora mi siedo davanti al pc a guardare un bel film, dove posso distrarmi dalla realtà... (possibilmente commedie romantiche) e la sera ascolto musica prima di dormire, di un gruppo anni 80 che amo tantissimo... Ieri notte volevo abbuffarmi, e invece ascoltando musica mi è passata la voglia totalmente! :)

G. ora mi passa per la testa solo ogni tanto... in sostanza, non ci penso più, mi sto dedicando totalmente a me stessa, alle mie passioni ecc. Quando lo rivedrò sento che sarò forte... forte... e lui non sarà più la mia debolezza. Mai più.
Per oggi non ho altre news.
Un abbraccio a tutte <3

domenica 27 febbraio 2011

Reset. Azzerare. and then Ripartire!

Ma complimenti Laura... complimenti... una bella abbuffata serale... e voilà siamo a nonsoquante calorie. Ho davvero il voltastomaco, in parole povere.
Certo, solo tu puoi cenare alle 22 con 250g di surimi, 1 fetta di torta di mele, 8 biscotti, 2 caramelle, 1 banana e mezzo vasetto di marmellata. Non so più che fare...
Voglio essere magra. Ma non si dimagrisce mangiando.
Questa non è fame.
Questa è disperazione.
Perchè pretendo di avere le cose senza fatica (facile).
Con me la bellezza è sprecata. Preferisco di gran lunga la magrezza.
E allora sto seriamente pensando di ridurre drasticamente le calorie e abbandonare ogni minimo grammo di carboidrati... perchè se ne tocco un grammo ne prendo 500.
Devo assolutamente prefissarmi una dieta.
E seguirla.

Ho due scelte. Non posso trovare vie di mezzo.
O la via delle abbuffate ---> Ingrassamento.
O la via della rinuncia ---> Dimagrimento.
Che cosa scegli, Laura...?

Fuck.Fuck.Fuck.
Vorrei per una fottutissima volta essere costante.
Vorrei sapere cosa voglio dalla vita.
Invece ho perso di vista tutto.
DEVO RITROVARE ME STESSA. DA QUALCHE PARTE STO.
Quella di adesso non sono io.

La Bulimia ha cancellato le mie emozioni. Ha cancellato la mia vita.


Credo che la Bulimia si porta via qualcosa di te... un pezzo.. e quel pezzo è quello che prima riusciva a farti provare due emozioni diverse: la felicità, e la tristezza.
Ma allo stesso modo riuscivo ad alternarle... se prima piangevo poi sorridevo.
Se ero felice e succedeva qualcosa di triste, mi sconfortavo ma trovavo sempre un rimedio.
Trovavo sempre la gioia da qualche parte dentro di me.
Perchè ora non ci riesco...?
La felicità da quando ho reso il cibo il mio più grande mezzo di consolazione, dura un momento che cerco di allungare il più possibile... ma quando la tristezza prende piede deve davvero succedere qualcosa di "particolare" per farmi provare qualche emozione.
Persino per farmi sorridere.
Odio stare in mezzo alla gente... proprio perchè non voglio lasciare trasparire il mio senso di vuoto. Non mi capisco. Giuro che non riesco più a capirmi... è come se avessi una seconda bocca dentro di me che a volte salta su e mi dice:
"Se vuoi stare bene vai a prendere qualcosa in frigo e in dispensa".
Non posso trovare spiegazioni a questo senso di sconforto, perchè non so neppure io che tipo di sconforto sia... non è più G., sarei un insulsa bugiarda se tirassi fuori lui.
Ieri sera ho pensato "Magari è lui che mi fa stare così...", ci ho pensato un po'... ma anche pensando a lui mi sentivo vuota. Neutrale. Nè felice, nè triste nè arrabbiata.
Riuscivo solo a pensare alle calorie assunte e quelle bruciate.
Riuscivo solo ad immaginarmi di nuovo magra, nella taglia Xs.
Nient'altro.
Forse mi libro su questo senso di vuoto.
Forse amo così tanto che il mio più grande problema siano le calorie, che per la vita non ho tempo... che mi importa solo di assumere e bruciare, assumere e bruciare... e la sola soddisfazione la ho quando riesco a diminuire le calorie anche solo di 100.
Forse l'amore mi ha ferita troppo... l'illusione... anche se non so che cosa darei per innamorarmi ancora... ma non voglio correre. Non voglio più inseguire chi nemmeno mi vede... perchè? Posso assicurare che questo toglie la voglia di crederci ancora.

E domani? Come faccio ad andare a scuola se mi sento senza il benchè minimo interesse per niente? Come faccio ad entrare in classe e rispondere a centomila domande che mi faranno?
Non so nemmeno come sto io. Mi sento uno schifo e basta.
E questa cosa dura da giorni...
A questo punto non so nemmeno se serva a qualcosa che io mi metta a dieta.
Non ho fame. Ma ho voglia di riempirmi di qualcosa... per provare anche una sola minima sensazione. Se davvero il problema fosse il mio peso mi sarei già messa a dieta da un bel po'... il vero problema è che non ho nessuna voglia di vivere.
Non sento nessuna spinta, nessuna motivazione.

Sarete anche stanche di sentirmi, leggere questi miei post vuoti e privi di decisioni, ma è così che mi sento... e non mi era mai capitato di perdere la voglia di vivere.
Giuro, mai... nemmeno quando da anoressica sono tornata a mangiare.
Il problema non è nel cibo... so solo questo.
E forse neppure nel mio peso.
Forse questo è un qualcosa di passaggio... o forse sono davvero nel fondo di qualcosa.
Se giorni fa sono arrivata a dire "Voglio morire", so solo che non l'ho fatto per capriccio... ma perchè qualcosa mi sta divorando le emozioni, i ricordi, i sentimenti, tutto...
Magari, e dico MAGARI, fosse tutto soltanto un capriccio.
Non lo è, punto e basta.
Ho bisogno di ritrovare la mia strada... ma mi sento perduta in mezzo ad una foresta vergine, dove non vedo nessuna via di uscita, anche se c'è... non so dove è.

Penso che andrò a cenare... non so nemmeno se anche questo sia giusto o sbagliato, so solo che è l'unica cosa che mi permetterà di provare qualcosa in tutto questo NIENTE che ho dentro.
E' meglio un senso di colpa.

Neve... candida neve..pulisci il mio cuore da tutto il male.


Nevica.
Com'è possibile? Ieri c'era un tempo splendido. Ma meglio così.
Non ho voglia di uscire... mi sento apatica. Come sempre.
Quando il tempo è brutto non so perchè mi è piu' facile restringere le calorie.
Il pranzo di oggi? Meno di 300 calorie. Meno di 300 calorie in tutto il giorno.
Eppure fuori c'è la torta di mele che ha fatto mia madre... cereali, biscotti... ma io mi sono svuotata mezza bottiglia di coca cola light per festeggiare questa giornata schifosa.
In sole 30 ore mi sono bevuta un litro e mezzo di coca cola light. Wow...
Magari nel pomeriggio mi concederò una mela, uno yogurt... non posso rovinare tutto con i dolci proprio oggi... è una giornata così scialba che lascia l'amaro in bocca.
Oggi nemmeno ho voglia di pensare.
Cosa farei? Me ne starei tutto il giorno a bere litri di bibite light e the verde a guardarmi film in streaming senza pensare. Il pensiero spesso fa male, uccide.
Bè non mi voglio fare paranoie mentali. Se avrò fame mangerò... però spero di avere abbastanza buon senso da restare sotto le 1000 calorie (visto che comunque ora il mio metabolismo è alle stelle... dimagrirei lo stesso).
Non ho più vomitato, ed è quello l'importante... dunque...aggiornerò più tardi sperando di non dover scrivere una cifra esorbitante...........

ore: 19:40

Ok confermo, mi sta per venire il ciclo.
Mi sento davvero l'umore a terra e sono gonfia.
Niente cifra esorbitante. Almeno finora. No no... non mangio più fino a domani mattina.
Oddio... sono a 1700 calorie in tutto. Se devo essere sincera mi faccio un po' schifo perchè ho mangiato 24 biscotti e una fettina di torta, sennò sarebbe stato tutto PERFETTO.
Ma considerando le abbuffate dei giorni precedenti mi complimento con me stessa... cerco di essere indulgente, perchè se vedo la cosa in modo negativo mi automutilerei i polsi.
Preferisco per questa volta dirmi che sono stata brava.
In pratica in questi ultimi giorni con le calorie sono andata così:
mercoledì: 2800kcal
giovedì: 3200kcal
venerdì: 4800kcal (davvero pietoso...)
sabato: 3500kcal
domenica (oggi): 1700kcal

Mi sento... vuota, strana, piena, non so nemmeno io... volevo uscire questa sera ma non sento neppure la motivazione. Ho voglia di sedermi al piano e liberarmi la mente da tutto, fottutamente voglia di non pensare...
No non mi frega di uscire oggi, è una giornata orribile... e di certo non metterò piede fuori casa per smaltire 1700 calorie, che per il mio corpo equivalgono a 500 considerate le cifre a cui è abituato. Devo volermi più bene e ascoltarmi di più.
Sì, è questo che devo fare.
Una mia cara parente oggi mi ha regalato un quaderno-diario, davvero molto bello, con la copertina in carta di riso... ho deciso che lo terrò per scrivere di tutte le mie passioni, i cantanti e gli attori che amo, e non lo sprecherò per insulsi diari alimentari fatti di abbuffate.

sabato 26 febbraio 2011

Disintossicazione.

Basta.
Odio il cibo. Sì LO ODIO. Per la prima volta in vita mia riesco a dire di odiare il cibo apertamente. Mi guardo allo specchio e cosa vedo? Una grassona... per lo meno con le maglie taglia S/M che mettevo solo l'anno scorso e mi stavano bene.
Ora mi stanno così strette che i fianchi me li tiene dentro da sola. (Schifo).
Vado in camera mia, ballo dieci minuti con una faccia apatica da fare paura...mi viene la nausea, vado in bagno e cerco di vomitare ma non esce niente... torno distrutta in camera.
Comincio a piangere. Che stronzata... non riesco nemmeno a fare quello perchè so che è inutile.
Non è per gli altri... è perchè se uscissi così mi sentirei uno schifo.
Devo reagire.
Non ho scelta.
Devo e voglio riprendere la dieta che facevo quando ero anoressica i primi giorni... almeno per disintossicarmi da questo periodo di abbuffate su abbuffate, non potrà che farmi bene.
Sento il mio corpo pieno di tossine di grasso... ho bisogno di verdure, cibi magri e cose leggere... se domani riparto con un liquid day composto da: caffè, the verde, verdura e spremute lunedì potrei ripartire veramente da zero.
Dopo che stasera mi sono vista allo specchio volevo davvero scomparire.
Ho visto la realtà...
Domani ripartirò così, e non toccherò un grammo di altro a morire:

COLAZIONE: 1 caffè d'orzo
PRANZO: 1 spremuta di arancia, insalata, pomodori, sedano.
MERENDA: the verde
CENA: minestra.

Devo resistere alla fame. DEVO.DEVO.DEVO. Almeno per uno, due giorni cazzo... Devo farlo per me! Se non lo faccio continuerò a dire a me stessa "Sei una buona a nulla".
Non posso sprecare la mia vita così. Quest'anno faccio i 18 anni cazzo, tra 4 mesi... ed entro 4 mesi voglio essere magra entro l'estate, voglio poter mettermi un vestito quella sera, avere un ragazzo, baciarci, fare l'amore... perchè non posso? Perchè il grasso mi tiene prigioniera.
Ora Guido per me non esiste più... ed è una cosa MERAVIGLIOSA questa.
Quindi posso ripartire davvero libera, senza ripensamenti nè altro...

Il mio obiettivo da domani, 27 febbraio, è riuscire a perdere 5-6kg entro il 27 marzo.
Ce la farò, punto e basta.
NON accetto più sconfitte ora... è finita. Con la BULIMIA ho chiuso.
Perchè? Semplice... mi ha stancata.

Il blog che posterò domani sarà positivo. Lo giuro. Sarà positivo punto e basta!

Ps: Grazie Lara che mi stai particolarmente vicina in questo periodo orribile... ti voglio davvero tanto bene, senza di te non credo che mi sentirei così determinata... Grazie <3>

Binge days.



Calorie di oggi? 3500kcal. Bleach.

Giorni di Binge Eating totale. Non so il perchè. Forse ho paura.
Già... ho paura di aprire gli occhi e rendermi conto di ciò che il cibo mi ha fatto in 3 anni.
Ma perchè il cibo ha la padronanza su di me...?
Prima mi ha ridotta a uno scheletro. Poi mi ha resa normale. Mi ha resa più bella. E ora mi ha fatta ingrassare di nuovo. E io non ho potere su di lui... lui semmai ha potere su di me.
So che ho bisogno di distrazioni... ma ogni volta che mangio è un inferno.
Devo cercare di fare 3 pasti al giorno, di cui 2 in mini-pasti.. ma ormai non sto nemmeno più a decidere cosa mangiare perchè so solo fare disastri e abbuffate.
Non voglio restare da sola... sono stanca di mentire. La SOLITUDINE mi uccide.
Beh ultimamente devo dire che l'unica solitudine è quella che sento quando non sto al Pc. Perchè purtroppo alcune persone posso sentirle solo su Fb e voi qui sul blog.... e sono quelli di vuoto i momenti più critici. Odio stare in camera mia se non per perdermi a fantasticare su delle cose, scrivere, suonare, piangere, rilassarmi... pensare invece mi uccide.
Uscire a camminare va bene, ma che la gente mi veda camminare da sola in mezzo alle coppiette proprio no... per questo esco sempre la sera.
Con il mio Ipod. Però non il sabato sera... odio uscire il sabato sera, odio andare alle feste, odio che i ragazzi mi guardino solo per le mie curve... sarò contorta...?
Forse è solo perchè non posso più sentirmi magra.
Ho bisogno di attorniarmi di persone sincere, no che mi vogliono per fare numero a un gruppo...
Ho bisogno di stare in mezzo a chi davvero ci tiene a me, chi davvero so che mi vuole bene e non mi cerca soltanto per l'apparenza... e purtroppo quelle persone sono quelle che stanno distanti ...
Ho bisogno di depurarmi dalle 7000 calorie ingerite in soli 2 giorni.
Domani si riparte. Basta errori...

venerdì 25 febbraio 2011

Nothing but Fat.

Ok ho rimosso il post di prima perchè era davvero pietoso... dovrei vergognarmi di me stessa per tutto lo schifo che ho ingerito nel pomeriggio, e stasera sono ancora tra il "se" e il "ma", se andare fuori a cena e mangiare quegli spiedini di pesce... perchè in quel caso potrei cominciare la dieta seria da domani... la mia paura è che se salto la cena domani mattina mangerò ancora schifezze. E non devo... voglio farmi due giorni depurativi a base di frutta e verdura.
Premetto che oggi sono volata a 4500 calorie -.- anche se sono uscita a camminare e correre... beh, al massimo avrò smaltito 600 calorie, più quelle del mio metabolismo e quelle bruciate in altre attività comunque arriverei solo a 3000, e me ne resterebbero 1500 di "grasso" da smaltire. Che pena.
Dunque... andrò fuori a cena con la mia solita teiera di the verde e mangerò una coppa di insalata e pomodori intrisi di aceto. Basta dolci. D'ora in poi solo: verdure, frutta, latte scremato, yogurt magri, spremute, pesce magrissimo. Si ricomincia da zero.

Programmino.

Un bel respiro.
Bene. Ricordarsi che mangiare tanto al mattino non fa ingrassare. Però sto male perchè passare dal digiuno di ieri sera a un abbuffata mattutina di 2000kcal è una cosa traumatica... (voi quando avete un mal di stomaco terribile cosa fate?).
Dopo mi metterò a fare ordine e pulizie in casa, questa sera uscirò a fare una bella passeggiata e smaltirò tutto... odio uscire di giorno, alla luce del sole, dove tutti vedono il mio grasso. Ma io detesto il giorno e la luce già di mio...
Ho pensato ad una cosa.
Ho pensato di mangiare per tutta la settimana poco, tra le 800-1000 calorie, perchè ho visto che a una mia cara amica che sta anche lei qui sul blog sta funzionando:) e un giorno nel weekend mangiare invece quello che mi pare, tutto quello che mi pare... l'importante è che io mangi tra la mattina e il pomeriggio (tanto se poi si torna a mangiare normale viene smaltito).
Perchè così facendo sarei sicura di non sbagliare, mi sentirei bene e mi abituerei ad avere poco cibo nello stomaco.
Voglio provare.
Non dico che funzioni ma provando lo scoprirò...
Poi...poi...oggi voglio provare a bere una teiera di the verde ogni 3 ore, per un totale di 5litri.
Ho bisogno di depurarmi.
Mi farò un elenco di cose utili per bruciare calorie e sentirmi soddisfatta di me, è il modo migliore per cominciare
Via i brutti pensieri... che non servono assolutamente a niente..


ore 15:30:

Credo che d'ora in poi annoterò tutti i momenti in cui ho voglia di dolci...o di qualcosa...credo che piuttosto che sprecare i soldi in dolci mi comprerò qualche piccolo sfizio come braccialetti, ciondoli o vestiti... se in una settimana riesco a risparmiare 15€ di biscotti vari posso accumularli per prendermi cose che mi piacciono.
Oggi mi sono ordinata un CD da internet e un libro sull'anoressia, credo che lo leggerò volentieri... non so perchè ma quando trovo cose che mi interessano davvero al cibo non ci penso. Quindi userò questa tattica. Oppure domani e dopo domani mi siederò davanti al Pc a guardarmi film con una bella teiera di the verde.

Liberarsi delle persone che ti usavano? Una sensazione fottutamente bella.

Non c'è errore più grande di appropriarsi del silenzio,
quando il tuo cuore sta gridando.

Vomitare? E' sia una FREGATURA, che una CAZZATA che un ERRORE.

Un po' come quando una persona ti perdona da un torto... tu sei più portato a rifarlo e rifarlo ancora, tante sono le volte che quella persona ti perdona, pur non volendolo... ma ti spingi ad usare tutta la sua disponibilità verso di te finchè quella non si esaurisce.
In poche parole, il vomito prima o dopo ti distrugge.
Già... perchè il giorno dopo ti svegli con l'unico intento di svuotare il frigo... ed è sempre la stessa storia. Ti liberi dei sensi di colpa ma non della fame... e a piu' tante calorie il tuo metabolismo era abituato peggio le cose vanno...
Stamattina ho mangiato ben 3 tazze di cereali, con cappuccino, una mela e 8 biscotti, eppure mi mangerei ancora non so che cosa...passerei dal dolce al salato... già, il salato.
Mi hanno stancata i biscotti, le merendine, i croissant... mangerei pizza, patatine e qualsiasi cosa fosse salata... Finchè è scrivere queste cose sul blog, bè credo non ingrassino:)

C'è una cosa che però è riuscita a nausearmi nonostante tutta questa fame.
Che cosa? Leggere su facebook quello che ha scritto la mia ex amica F. O meglio, il suo atteggiarsi da "vittima" dopo avermi usata per 7 anni, come ruota di scorta quando non c'era nessuno per lei, accusando me di essere falsa e stronza...
Non si è mai nemmeno degnata di capire che razza di schifo stessi vivendo qualche mese fa, non si è mai degnata di capirmi, solo di accusarmi se non facevo ciò che voleva... come si può chiamare tutto questo "amicizia"?
A me sembra più... falsità disgustosamente pura.
Questa volta mi sono stupita di me stessa. Sono riuscita a difendermi.
Stavolta mi sono difesa sia da Guido che da lei.... ed è un buon segno. Sarò anche grassa, mi saranno stretti i vestiti di qualche mese fa, eppure... sono cresciuta. Sono un'altra.
In 3 mesi sono cresciuta, sono diventata adulta dentro di me...accettando una realtà
che da anoressica non avrei mai saputo accettare... o meglio, solo 3 mesi fa.
Volare da 80 a 90 chili mi ha resa forte e DONNA.
Perchè ora tirerei fuori le unghie per difendermi.

Mi sono resa conto che troppa gente si lavava le mani su di me, ma io non me ne accorgevo perchè ero troppo presa dal chiedermi se alla gente piacevo o meno...
Forse ho sofferto così tanto ultimamente perchè mi sono accorta di questa realtà... di come avevo lasciato correre le cose, farmi usare da F., da Guido, dai ragazzi, da lei... che la rabbia per tutto questo se ne è uscita proprio ora, e anzichè sfogarla su di me con il cibo non lo faccio, perchè so che la colpa la hanno queste persone che ora accusano me.
Bene. Devo imparare a lavarmene le mani come loro hanno fatto con me.
In realtà... Guido ultimamente mi rispetta, prima si divertiva a riempirmi di critiche sapendo che ero succube di lui, ma ora vede che ho cominciato a difendermi e quindi se le risparmia... la cosa mi ha dato soddisfazione.
Ma sapete perchè parlo di lui...?
Perchè sentirmi parlare così, difendendo me stessa mi da forza.
Perchè tempo fa non ne avrei avuto il coraggio... e in questo modo riesco a capire anche il motivo per cui sono ingrassata, mi sono buttata nel cibo... perchè dovevo ribellarmi a tutto il male che inconsciamente mi stavo facendo per gli altri.

E stavolta se sbaglierò perdonerò me stessa... non loro.
Solo così potrò essere un giorno libera anche io dentro di me.
E quel giorno... lo sento sempre più vicino.




giovedì 24 febbraio 2011

No fear.

Non ho più paura di vederti G. Non ho più paura di ferirti. Non ho più paura di non interessarti. Non ho più paura di non soddisfare le tue aspettative. Non ho più paura di essere troppo fredda con te. Non ho piu' paura di subire le tue critiche. Non ho più paura di sentire la tua voce. Non ho piu' paura dei tuoi occhi verdi. Non ho piu' paura del mio batticuore.
Se c'è una cosa di cui potrei avere paura è che tu un giorno possa innamorarti di me.
Il mio cuore è così di ghiaccio e privo di sensibilità nei tuoi confronti che potrei spezzarti il cuore con una sola parola...
potrebbe rinfacciarti tutto il dolore che mi hai fatto provare.
Grazie a te ho imparato ad amare...
e grazie a te ho imparato a dimenticarmi cosa vuol dire questa parola.
Certo, dopo il tuo nome.

Il peso invisibile dell Indifferenza.


Che cosa ho fatto? Ho vomitato tutte le 2500 calorie ingerite tra il pranzo e la merenda. E' bastato mettere un po' di bicarbonato nell'acqua fredda...
E' così che si ammazza un senso di colpa... facile...come bere un bicchier d'acqua.
E nel mio stomaco non è rimasto niente... se non il vuoto che già c'era prima.
Una volta mi sarei detta "Bravissima, hai vomitato tutto e ora non hai sensi di colpa".
Ora invece sono indifferente alla cosa come se non fosse successo niente di strano.
Non mi viene da dirmi "Ho fatto una cazzata" o "Non devo piu' rifarlo".
Così come non ho mai pensato questo quando mi tagliavo... e non so perchè.
Sono indifferente a tutto... forse perchè non voglio sentire il peso delle mie emozioni. Forse perchè è proprio causa alle emozioni che sono diventata bulimica... non provare niente mi permette di non provare alcun tipo di risentimento verso le mie azioni.
Soprattutto perchè se provassi qualcosa so già come finirebbe... ad esempio prima ho sentito Guido su fb, eppure sono rimasta indifferente. E non è stato poi così male.
Resto indifferente a ciò che per gli altri lascia la stessa indifferenza... e mi permetto di "gioire" solo quando sono sicura che ho il diritto di provare la felicità per qualcosa che è vero... non un'illusione creatasi nella mia testa come è successo troppe volte.
Il vero problema è che quando provo emozioni vorrei cancellarle... come se per me vivere fosse vietato, come se tutto potesse finire da un momento all'altro. Il vuoto mi da SICUREZZA.
Ed avere questa sicurezza mi permette di esprimermi senza sentirmi sbagliata davanti alla gente... un po' come lo è l'alcool per un alcolista. Io mi assuefo di VUOTO...

mercoledì 23 febbraio 2011

Crisi di "vuoto". L'anoressia lascia sempre le sue tracce.


Ok oggi vi avrò annoiate abbastanza... ragazze... vi ringrazio per starmi sempre vicine con i vostri bellissimi commenti... però devo parlare di questa cosa.

Vi capitano mai delle "crisi di vuoto"? Momenti in cui all'improvviso si perde quasi il senso delle cose... quando si è da sole, come se dentro di noi ci si sente come se si dovesse fare qualcos'altro, come bruciare calorie... come se stessimo sbagliando già soltanto a respirare... Io da quando ho superato l'anoressia mi capitano spesso... quando pesavo 35kg in meno non avevo di questi momenti, perchè ero magra, e mi saziavo della mia magrezza anche quando ero da sola nel piu' totale vuoto... e sapevo da me quando dovevo agire, muovermi, smaltire...
mi saziavo solo toccando quelle mie gambe così esili.
Ma ora... ora non posso piu'riempirmi della mia magrezza. Perchè ora sento la carne circondare le ossa. In realtà nessuno credo che vedrebbe ciò che vedo io... io vedo uno strato enorme di grasso anche solo sulle caviglie... perchè ero abituata a toccarmi le ossa.
Però... ogni tanto sento una specie di sibilo nella mia testa... e capisco che è la voce dell'Anoressia che ancora grida dentro di me, un grido straziante che mi cancella tutto ciò che provavo un attimo prima, un grido che riesco a comprendere... ed è sempre la stessa frase "Devi bruciare calorie... stai solo ingrassando".
Quella frase che vuole togliermi di mano la vita che in 3 anni mi sono ripresa.
Ma una parte di me ancora desidera quel corpo osseo... amarmi era facile 3 anni fa.
Era facile amare una me stessa che indossava la taglia Xs.
E sono momenti... in cui mi si auto-cancellano le emozioni, o il senso di soddisfazione per la mia vita... per lo più quando sono da sola, dopo essere stata in mezzo alla gente o comunque fuori dalla mia stanza. I miei non capiranno mai per quale motivo cerco sempre qualcuno con cui chattare su facebook. O perchè io esca la sera all'ora di cena a camminare. O perchè io ascolti musica fino all'ora in cui vado a letto... non capiranno mai.
In quei momenti vorrei fuggire da me stessa.. vorrei rifugiarmi in mezzo alla gente, sentire parlare, distrarmi, perchè solo così riesco a non sentirla e a sentirmi viva.
Ma quando sono da sola esplode la miccia. Ritorna quella voce. Mi dice che io non valgo niente, che non sarò mai niente se non tornerò a pesare 57kg, fino a diventare invisibile...

So che è quella voce... che l'altra sera, e non solo, tante volte... mi ha spinta a pronunciare silenziosamente queste due parole "Voglio morire". E poi "Sono grassa". E poi incidermi il braccio di tagli, profondi, sanguinanti... a pensarci questa sera quasi piangevo.
Non ero io a dire, fare quelle cose... NON ERO IO.
E mi sono resa conto di un'altra cosa. Ero così ossessionata da Guido, perchè lo amavo sì... ma anche perchè quando pensavo a lui non sentivo quella voce straziante... e ora che ho smesso di pensare a lui lei è tornata.

Lui era il mio rifugio... e io non so davvero più cosa voglio dalla vita.
Dimagrire? Certo... ma in questi anni non ho fatto che cambiare obiettivi. All'inizio volevo pesare a tutti i costi 55kg nonostante fossi alta 180cm, e se fossi scesa fino a li sarei forse morta... Quando ho ripreso a mangiare hoi ho voluto sfinirmi in palestra per mesi, per essere perfetta, tonica (cosa che poi ho interrotto..) per piacere ai ragazzi, poi... poi volevo cercare l'amore in ogni ragazzo che incontravo (altra sciocchezza...), poi... poi stare insieme a Guido... volevo queste cose a tutti i costi, eppure non sono riuscita a ottenere niente di tutto questo. Ci sono andata vicina forse... ma ora non so davvero più niente.
Non prendo decisioni, non voglio... perchè sono troppo incoerente.
Se andassi a scuola mancherei il giorno dopo, stessa cosa se andassi in palestra... perchè quella voce mi ripeterebbe costantemente che "queste cose non sono necessarie", e che io dovrei pensare solo a dimagrire.
Se dicessi queste cose in giro mi prenderebbero per matta... ma è la verità. E a voi posso dirlo perchè so che non mi prendereste mai per matta... perchè forse anche voi quella voce la sentite ogni giorno dentro.

Cosa vorrei?
Una certezza. Una sola certezza su cui basarmi per ritrovare la mia strada.
Finchè non troverò questa certezza non sarò mai certa di voler prendere davvero una strada...sarà sempre lo stesso circolo vizioso.
L'unica cosa che mi da certezze... contare le calorie che assumo, bruciarle, vedere il peso scendere... peccato che neppure questa è una certezza.
Il mio peso non è ancora sceso.