Non so più cosa sia.
Non so più di essere chi sono davvero.
Il vuoto incombe.
In un'ora porto le calorie a 2500.
E per altre 20 ore digiuno e mi "pulisco" con 6 litri di acqua.
Questa è NORMALITA'? Questa è FOLLIA? non lo so più.
Sto dimagrendo, ma lo sa solo la bilancia. Non io. N o n I o.
Non mi resta che ascoltare il mio cuore... ma anche lui grida.
Grida di silenzio, grida disumane e disperate senza suono nè voce.
Grida di cui io non sono che la rappresentazione apparente...che può solo mimare.
Sapere cos'è il disturbo Borderline?
Non ci volevo credere, ma appena ho cercato su internet che cosa fosse mi sono resa conto che la definizione incorporava tutto ciò che riguarda la "io" di adesso:
1.Frequenti ed immotivate oscillazioni dell'umore
2.Persistente instabilità nell'immagine di sé
3.Frequenti ideazioni suicide e/o comportamenti autolesivi
4.Senso cronico di vuoto e inutilità
5.Paura ingiustificata dell'abbandono, che spinge spesso a comportamenti manipolatori e/o possessivi atti ad evitare lo stesso
6.Comportamenti impulsivi in almeno due aree a rischio, quali ad esempio: gioco d'azzardo, guida spericolata, abuso di sostanze, disturbi dell'alimentazione, sessualità promiscua o sregolata
7.Sintomi dissociativi infrequenti e, comunque, circoscritti a periodi di particolare stress (para-allucinazioni)
8.Marcata disforia e reattività emotiva, incapacità di controllare la rabbia e/o comportamenti eterolesivi
9.Oscillazione fra estremi di idealizzazione e svalutazione all'interno delle relazioni interpersonali
Eccetto la numero 6 (quali gioco d'azzardo, guida spericolata ecc.) tutto quanto c'è scritto mi riguarda. Perchè io non mi riconosco più. Non vedo realmente come sono, cosa voglio, come sono realmente le cose... forse fingo di non vederle, perchè rendermi conto della realtà farebbe troppo male... perchè so benissimo cosa vuol dire aver ingerito 3000 calorie, so benissimo cosa vuol dire non uscire, non volere vedere nessuno,... so che vuol dire morire lentamente.
Ma non trovo più una sola ragione per cui lottare, per cui mettercela ancora tutta...
forse un po' mi va bene così.
Ho perso la magrezza.
Ho perso l'amore più grande della mia vita.
Ho perso tutto.
giovedì 3 marzo 2011
Quelle parole che non verranno mai dette.

E' davvero triste (o felice?) dire che fino a domenica sera non potrò uscire a tavola con i miei, perchè puntuale mio padre incalzerà con le sue odiose inutili domande.
Oggi pretende addirittura che gli mostri il braccio. Se lo può sognare. Mi sono alzata da tavola con una faccia impassibile e mi sono chiusa nello studio. Non voglio vederlo.
La realtà é che a questo dolore non c'è spiegazione.
E io dovrei persino giustificarmi del perchè ho sofferto. FANCULO.
Non era questa la comprensione che cercavo.
Che diavolo dovrei dire? Che mi tagliavo per Guido?
Che diavolo dovrei dire? Che mi tagliavo per Guido?
Che cosa potrebbe dire mio padre se leggesse il suo nome inciso sul mio braccio?
Non ci voglio più pensare.
Davvero, il solo pensarci fa troppo male.
Veniamo a un'altra cosa.
Presto mio fratello farà il compleanno e inviterà tutti i suoi amici.
Anche G. si intende... e io dovrò per forza uscire, in questo stato.
Non so se avrò il coraggio di sedermi a tavola.. di fronte a lui...
ma dovrò farlo... che diversivi potrei avere?
Con il mio peso...
non so come ma la mia pancia si è misteriosamente appiattita.
Sarà che continuo a bere...bere...bere... con il ciclo stavo malissimo.
Ma devo dire che ultimamente non penso a niente.
Le calorie non contano... così come il peso.
Mi guardo allo specchio e vedo la ragazza che voglio vedere.
Non c'è niente di strano in me, ultimamente...
ho solo voglia di mangiare quando mi pare. Non abbuffarmi. E' diverso.
Lo studio invece va da schifo. Non tocco un libro da novembre.
Così come non varco la soglia della scuola da fine novembre.
Sono passati già 4 mesi, e non mi sembra vero... 4 mesi di non-vita.
A che scopo ho fatto tutto questo?
Sono davvero cambiata...?
Naturalmente sì.
Prima vivevo solo per realizzare il mio sogno: stare con G.
Prima vivevo solo per realizzare il mio sogno: stare con G.
cosa che non è successa. Per quello a un certo punto sono crollata.
Lui era tutto. Io ero un optional.
Ora è diverso.
Ora è diverso.
Ora riesco a sentirmi davvero protagonista della mia vita.
Anche se al momento sono quella che è nel fondo del baratro... quella che sembra avere smarrito completamente la strada... la realtà è che non cerco più me stessa negli altri.
Perchè io sono questa, qui, e basta. Non vivo negli altri.
Posso solo cercarmi dentro me stessa.
Valuto bene ora, a chi dare il mio affetto e chi trattare con diffidenza.
Valuto bene ora, a chi dare il mio affetto e chi trattare con diffidenza.
E' come se quelle persone sapessi distinguerle a pelle.
Non tutti meritano il nostro amore.NON TUTTI.
mercoledì 2 marzo 2011
Nuova conoscenza...?
Maledetto ciclo!
Oggi ho ingerito se va bene 2400kcal, e scrivo anche di cosa, ovviamente distribuito tra merenda e cena, perchè per pranzo oggi ho bevuto un misero caffè, e finora 3 litri di acqua.
1 mela, 1 banana, 600ml di latte scremato, 30 biscotti integrali della saiwa, e....non so esattamente quanti, biscotti ai cereali e ai mirtilli... ho solo contato le calorie.
Ma per oggi pazienza.
Stasera mi chiuderò in camera mia a ballare una mezz'ora, almeno mi sfogo...
Novità? Ho conosciuto un ragazzo.
Bè niente illusioni... conosciuto su facebook per ora. Si chiama Davide.
Ha 24 anni, abita vicino a me, ha intenzioni serie (cosa positiva) e ci troviamo su molte cose...ed è parecchio carino, lo ammetto.
Mi ha detto una cosa, perchè non vuole che ci rimanga male appena ci vediamo...mi ha detto che lui al braccio ha una protesi, e non un braccio vero.
E ha detto che tante ragazze si sono allontanate da lui per questo motivo.
La cosa mi ha davvero lasciata senza parole all'inizio... ma ho pensato, che comunque mi vale la pena di conoscerlo prima di giudicare le cose... che magari chissà, magari è proprio il ragazzo che cerco io... Mi sono sentita in dovere di dirgli anche una cosa mia.
Sì, gli ho detto che ho problemi con l'anoressia, non mi va di mentire su queste cose... e poi penso che una persona che ha già problemi suoi può capirmi meglio di una che non ne ha, tipo Guido o qualcun altro.
Ma non voglio correre nè da una parte nè dall'altra... prima devo conoscerlo.
E usciamo venerdì sera per bere una cosa assieme.
Per il resto... forse domani mattina torno a scuola, perchè non voglio che mio padre si permetta ancora di guardarmi le braccia mentre sono addormentata...
Ora vado a ballare un po'... un abbraccio ragazze <3
ore 23:40
Alla fine niente ballo, niente calorie bruciate... sono uscita a cena, ma solo perchè mio padre aveva il turno di notte e perchè è rimasto a cena un amico di mio fratello, F. Abbiamo chiacchierato. Non mi è mai successo di parlare con lui sentendomi a mio agio... parlavamo di musica. Quando mio padre lavora mio fratello si da mano libera a invitare tutti i suoi amici (a mio vantaggio, chiaramente), e non c'è uno che non si soffermi a guardarmi negli occhi... e io sono troppo sensibile su queste cose... mi faccio subito mille film mentali.
Lui è un ragazzo serio, piuttosto (anzi troppo) carino, ed è sempre gentile con me... unico dramma, è che è fidanzato... ma francamente è l'ultima persona di cui andrei a innamorarmi perchè è uno dei più cari amici di mio fratello dopo Guido.
Però, ora che sto conoscendo un altro genere di ragazzi, mi rendo conto di quanto G. sia stato sfacciato e opportunista nei miei confronti, sapendo che ero innamorata di lui...
Oggi ho ingerito se va bene 2400kcal, e scrivo anche di cosa, ovviamente distribuito tra merenda e cena, perchè per pranzo oggi ho bevuto un misero caffè, e finora 3 litri di acqua.
1 mela, 1 banana, 600ml di latte scremato, 30 biscotti integrali della saiwa, e....non so esattamente quanti, biscotti ai cereali e ai mirtilli... ho solo contato le calorie.
Ma per oggi pazienza.
Stasera mi chiuderò in camera mia a ballare una mezz'ora, almeno mi sfogo...
Novità? Ho conosciuto un ragazzo.
Bè niente illusioni... conosciuto su facebook per ora. Si chiama Davide.
Ha 24 anni, abita vicino a me, ha intenzioni serie (cosa positiva) e ci troviamo su molte cose...ed è parecchio carino, lo ammetto.
Mi ha detto una cosa, perchè non vuole che ci rimanga male appena ci vediamo...mi ha detto che lui al braccio ha una protesi, e non un braccio vero.
E ha detto che tante ragazze si sono allontanate da lui per questo motivo.
La cosa mi ha davvero lasciata senza parole all'inizio... ma ho pensato, che comunque mi vale la pena di conoscerlo prima di giudicare le cose... che magari chissà, magari è proprio il ragazzo che cerco io... Mi sono sentita in dovere di dirgli anche una cosa mia.
Sì, gli ho detto che ho problemi con l'anoressia, non mi va di mentire su queste cose... e poi penso che una persona che ha già problemi suoi può capirmi meglio di una che non ne ha, tipo Guido o qualcun altro.
Ma non voglio correre nè da una parte nè dall'altra... prima devo conoscerlo.
E usciamo venerdì sera per bere una cosa assieme.
Per il resto... forse domani mattina torno a scuola, perchè non voglio che mio padre si permetta ancora di guardarmi le braccia mentre sono addormentata...
Ora vado a ballare un po'... un abbraccio ragazze <3
ore 23:40
Alla fine niente ballo, niente calorie bruciate... sono uscita a cena, ma solo perchè mio padre aveva il turno di notte e perchè è rimasto a cena un amico di mio fratello, F. Abbiamo chiacchierato. Non mi è mai successo di parlare con lui sentendomi a mio agio... parlavamo di musica. Quando mio padre lavora mio fratello si da mano libera a invitare tutti i suoi amici (a mio vantaggio, chiaramente), e non c'è uno che non si soffermi a guardarmi negli occhi... e io sono troppo sensibile su queste cose... mi faccio subito mille film mentali.
Lui è un ragazzo serio, piuttosto (anzi troppo) carino, ed è sempre gentile con me... unico dramma, è che è fidanzato... ma francamente è l'ultima persona di cui andrei a innamorarmi perchè è uno dei più cari amici di mio fratello dopo Guido.
Però, ora che sto conoscendo un altro genere di ragazzi, mi rendo conto di quanto G. sia stato sfacciato e opportunista nei miei confronti, sapendo che ero innamorata di lui...
terribilmente opportunista. Terribilmente.
Ho voglia di innamorarmi...
ho maledettamente voglia di perdere la testa per qualcuno,
e sognare quel qualcuno giorno e notte, sentirmi viva ancora...
mi chiedo CHI è quel qualcuno.
When all the lies come out.

Comincio il post scrivendo che mio padre mi ha visto le cicatrici stamattina quando ero in pigiama (odio quel pigiama...), e ha cominciato con una serie di domande, sparando cazzate per accusarmi... Sono arrabbiata da morire... giuro... cerco di non essere troppo offensiva almeno qui sul blog ma dentro di me sto gridando.
Ma perchè diavolo ti fai gli affari miei e ti lamenti anche che ti da fastidio?!
Continuava -Ma perchè ti tagli? Come ti sei tagliata? Chi è che ti vuole male?- ovviamente aveva capito tutto e una balla lo avrebbe solo fatto ridere a quel punto.
- Mi sono graffiata con la matita- ho risposto.
- Ma perchè? Ma sei indemoniata?! Tu sei strana!-.
Giuro che ha detto così... e mi ha ferita profondamente. Ma un uomo non capirebbe mai. Forse pensava che facessi parte di qualche setta satanica e che la G. incisa fosse piuttosto un 6.
Cazzo. Non posso mica dire la verità! Non oso immaginare il casino che ne verrebbe fuori... Ma lo sai che mi taglio perchè ero innamorata di Guido e lui mi ha illusa, è stato in camera mia e io ho sofferto da morire..?
Mio padre quando si arrabbia è la persona più pericolosa del mondo.
Se sapesse tutto chiamerebbe lui e gli direbbe che è un deficiente, che deve sparire dalla faccia della terra e io... io sarei la prima che scoppierebbe a piangere.
Ma Guido si fida di me. Sa che con me è al sicuro, sa che io per lui ci sarei sempre (purtroppo).
No, non lo farei mai... assolutamente... prima di tutto perchè gli voglio bene e poi questa è una cosa mia, nessuno voglio che ne abbia a che fare con questo...
Peccato, che la verità in qualche modo viene sempre fuori.
Ora non voglio vedere mio padre. Mi sono svegliata e ho saltato il pranzo, aspettando che vada a dormire... 1-2 ore se necessario...e poi uscirò e mangerò sul punto di vomitare tutto, perchè questa cosa mi ha fatto passare veramente la fame...
Ora non voglio vedere mio padre. Mi sono svegliata e ho saltato il pranzo, aspettando che vada a dormire... 1-2 ore se necessario...e poi uscirò e mangerò sul punto di vomitare tutto, perchè questa cosa mi ha fatto passare veramente la fame...
Mi taglio perchè mi fa sentire forte, non di certo per attirare l'attenzione! Ma come si è permesso di tirarmi fuori il braccio da sotto al cuscino, come...?! E pensare che sua figlia fa parte di qualche setta?! Non può essere soltanto dolore oppresso?
Io ho perso tutta la mia fiducia in lui. Tutta.
E pensare che una volta era la persona di cui mi fidavo di più.
Ora non mi fido più di nessuno.
Soltanto di ME STESSA.
Soltanto di ME STESSA.
Un'altra cosa che mi fa ridere... è come su facebook tutte le persone che frequentavo si fingano felici, superiori, sperando di destare in me rimorsi o altro... certo, perchè secondo loro avrei dovuto stare alla loro disponibilità, perchè secondo loro sono io ad aver perso loro, persone così "meravigliose".... così meravigliose da costringermi a prendere le distanze per non accettare i loro insulsi inutili compromessi.
Partiamo da F. secondo lei io mi sono persa la sua amicizia, quando per lei ero la ruota di scorta... e secondo lei per me ora stare da sola è una punizione.
Si sbaglia la cara F. In questa solitudine almeno sto con una persona onesta: Io.
Poi c'è R. quel ragazzo che ci provava con me... che avrebbe voluto che fossi la sua ragazza per averne una fissa, perchè lui studia a qualche città distante da qui e tornato a casa voleva la sua bella ad aspettarlo... io mi sarei persa questo quindi?
Poi c'è L. un'altra mia amica, che a questo punto credevo ci tenesse davvero a me mentre mi degna di un sms solo quando non ha altri con cui uscire.
Felice di averle perse queste persone.
E' davvero incredibile.
E' davvero incredibile.
Le persone di cui più mi fidavo in realtà mi sfruttavano... e di Guido..
sinceramente di Guido non so che cosa dire.
Perchè a me basterebbe aprire bocca per non vederlo mai più, e lui lo sa.
Ma forse in realtà a lui non dispiaccio poi così tanto, so che in queste settimane non mi ha cercata perchè era fidanzato, e so che non si è mai messo con me perchè io ho ancora 17 anni mentre lui ne ha 20. Già quando ne avrò 18 le cose cambieranno.
Ma non starò più ad aspettare che la felicità mi piova dal cielo, andrò a cercarla... con le mie mani.
Perchè forse non è lui la mia felicità... forse è da un'altra parte.
E' bello tuttavia, che io non abbia più bisogno di avere qualcuno vicino, ma che mi sappia arrangiare con le mie mani, che non mi capiti più di dire "Se non mi tengo qualcuno in simpatia resterò da sola". La cosa non mi spaventa, anzi, mi rassicura.
E' bello tuttavia, che io non abbia più bisogno di avere qualcuno vicino, ma che mi sappia arrangiare con le mie mani, che non mi capiti più di dire "Se non mi tengo qualcuno in simpatia resterò da sola". La cosa non mi spaventa, anzi, mi rassicura.
Perchè così non devo niente a nessuno, così mi sento davvero libera.
Le sole persone di cui non posso fare a meno siete voi! Voi che ci siete sempre, e che mi capite meglio di chiunque senza avere bisogno di guardarmi negli occhi.
E' bello che io mi guardi allo specchio, e pensi a farmi bella solo per me stessa, e non perchè devo vedere un ragazzo, o perchè devo uscire o non so che altro...
Ma a proposito di questo... sto sentendo ora un ragazzo su Fb che abita nella mia stessa città, SEMBRA serio, è alto, come me ama la Cina, è del segno dei pesci (compatibilissimo con il mio del cancro).. uhm... potrei farci un pensierino. Chissà.
Ma a proposito di questo... sto sentendo ora un ragazzo su Fb che abita nella mia stessa città, SEMBRA serio, è alto, come me ama la Cina, è del segno dei pesci (compatibilissimo con il mio del cancro).. uhm... potrei farci un pensierino. Chissà.
martedì 1 marzo 2011
G. You're the light in my way, now I know it.
Scusate per lo sfogo di prima, ma ne avevo bisogno...
mi è sembrato che tutto potesse crollare. E un attimo dopo...? beh... l'impensabile.
Un attimo dopo è arrivato Guido. Me lo sentivo.
Forse non è casualità. Ieri mi sono incisa la sua iniziale sul braccio, ieri ho implorato a vuoto di vederlo, ieri sono annegata nelle mie lacrime... oggi lui è stato qui.
Dopo quanto...? Saranno 2 mesi... sì, 2 mesi. Strano vero?
Ma forse anche questo merita di essere chiamato "miracolo".
Grazie a lui qui, alla sua presenza, mi sono sentita ancora "viva" dentro.
Eppure sono riuscita a ritrovare me stessa, nel suono della sua voce... i miei lo hanno fatto salire, era ora di cena, ma io non ho avuto il coraggio di uscire e affrontare i suoi occhi.
Mi sono chiusa in bagno, con il cuore in gola che martellava.
"Non ce la faccio a vederlo... no, non ce la faccio a vederlo sapendo che sta con un'altra".
Immaginavo mia madre parlargli facendo finta di nulla, pur sapendo cosa lui ha fatto con me mesi fa...pur sapendo che sua figlia è/era/è innamorata di lui.
Con mio fratello sono passati dal corridoio, e quando lo ho sentito fermarsi alla pari tra il bagno (dov'ero) e la mia stanza mi è mancato il respiro. Poi ho atteso che uscissero dalla porta, che andassero via... via... all'improvviso non volevo vederlo.
Lui è la causa di tutto il mio dolore. Non devo dimenticarlo MAI.
Mi sono seduta al piano, tremando, incerta se poggiare le mie dita sui tasti, se diffondere in tutta la casa la melodia presente nella mia mente... Sentivo le loro voci di sotto, nel garage.
Se avessi suonato, lui avrebbe sicuramente sentito... ma non me le stavo immaginando..?
Così ho fatto. Ho cominciato a suonare canzoni che solo io e lui conosciamo. O meglio... tempo fa mi ero informata bene sulle sue canzoni preferite, e ora anche io amo quel gruppo.
Ho suonato, suonato... sperando mi sentisse... sperando si chiedesse "Ma come fa lei a conoscere questa canzone? Proprio lei?".
Il mio sogno è infatti suonare quando lui è qui. Peccato che non becco mai il momento giusto... peccato che se solo le avessi imparate 3 mesi fa avrei potuto fargli sentire tutto.
Ora è cambiato.
Non è più il G. che conoscevo io.
Stasera... lo sentivo sorridente, nella sua voce c'era un'enorme FELICITA'. Era felice. Sereno.
E non so il perchè... ma la cosa che più mi ha fatto male, è stato rendermi conto che lui è felice anche senza di me. Già. E' questa la realtà. E io non la immaginavo diversa a dire il vero.
Come se tutto fosse cambiato tranne me.
Come se la vita avesse seguito il suo corso, tranne che dentro di me.
Io sono l'unica che si è fermata QUI, osservando la vita scorrere.
Non mi sono mai chiesta davvero che cosa io desiderassi, sognassi, sperassi al di là di tutto questo... ero impegnata ad aspettare che la mia vita cambiasse da sè, senza che io agissi, prendessi decisioni...
Sono le decisioni a cambiare la vita, ma io non ne ho più fatte, per paura di dovermi assumere delle responsabilità. E sì sà, che senza responsabilità una persona non cresce.
Ma forse... io sto cercando di restare dentro di me il più uguale possibile.
Ho paura di cambiare. Paura di crescere. E non so il perchè.
Se stasera Guido non fosse venuto qui, se la sua voce non fosse stata la sveglia per il mio cuore, io avrei continuato a vivere in un mondo separato da questo...
Qualcosa è cambiato.
Qualcosa, nel mio essere psico-fisico si è mosso.
Ho sentito una piccola, stradina aprirsi, e rivelarmi dove devo andare... mi è venuto spontaneo chiedermi questo: "Che cosa vuoi realizzare nella tua vita?".
*********************************************************************
In realtà, stavo ancora suonando... ma mi sono resa conto, che la gioia che mi regala la musica, ogni volta che appoggio le mie dita sui tasti, non me la da nient'altro...
Potrebbe esistere al mondo qualsiasi cosa, ma io sto bene soltanto quando suono il piano, perchè è nelle note della musica che riesco a ritrovare me stessa, che non mi perdo mai...
E allora mi sono resa conto, che forse finito il liceo potrei mirare a un'altra cosa.. un altro mondo.. che se ho un sogno così grande come posso permettere alla gente che mi circonda di distruggerlo? Cosa mi ha spinta davvero a crollare? A perdere di vista la vera me stessa? A buttarmi sul cibo? Avevo forse paura di non essere all'altezza dei miei sogni?
Sì, lo ammetto.
Guido era tutto per me. Per Guido avrei gettato via me stessa. L'ho fatto.
Sarei contenta ora? Cosa ho ottenuto gettando via me stessa? Lui non ha avuto pietà di me o che altro.. non lo farebbe mai. Nessuno può avere pietà di una ragazza che vomita, si abbuffa e si taglia, perchè quella ragazza sta sprecando tutte le sue opportunità.
Lui non mi ha mai odiata. Lui non se n'è mai andato. Ma non è nemmeno mai stato al mio fianco, per questo neppure io posso odiarlo. Lui non mi ha ingannata.
Lui mi ha sempre e solo fatto chiarezza sulle piccolezze in cui mi perdevo.
Lui è sempre stato una specie di luce per me... anche in questo periodo, lo pensavo, e riuscivo a sentire il peso delle mie emozioni in tutta quell'apatia... solo Guido riusciva a farmi provare ancora qualche cosa, e non me lo sono mai spiegata.
Mi sono persa in un dolore... che non era altro che un passaggio per diventare adulta.
Mesi fa ero una ragazzina. Mesi fa mi perdevo ancora nelle fantasie... ma ora non ho bisogno di fantasie, se non prima di addormentarmi.
Ho bisogno della mia solitudine, ma forse solo per sentirmi più indipendente... non ho bisogno di avere a fianco qualcuno, o forse sì... ma quel qualcuno dev'essere sincero.
Quel qualcuno deve dimostrare di volermi bene davvero.
Sono stanca di stare male per chi finge di amarmi.
Il vero problema, non era il mio peso. E nemmeno ora lo è. Anzi, paradossalmente mi vedo molto più bella ora con 90kg che quando ne avevo 80, non tanto per il fisico, ma perchè il mio viso è più da donna ora. E forse mi so apprezzare di più rispetto a mesi fa.
Mesi fa pensavo solo a massacrarmi di palestra, non era amarmi. Era cercare di essere sempre al top per piacere ai ragazzi, ma non lo facevo per me...
Non ho mai imparato a dire NO, a rifiutare qualcosa per me stessa... ora invece so farlo.
Se Guido ad esempio (ora che è qui) stasera mi scrivesse per qualche proposta gli direi tranquillamente di No.
Forse per questo non vedo l'ora che lo faccia. Per dimostrargli che sono cresciuta.
Scusate per lo sfogo, per il post eterno, non so chi di voi sarà stata in grado di scendere fin qui... ma ci tenevo a scrivere tutti questi pensieri.
Domani mi impegnerò, per non abbuffarmi, e trovare davvero una strada che voglio prendere nella mia vita, quella strada che è davvero la strada che desidero prendere dal più profondo di me stessa...
mi è sembrato che tutto potesse crollare. E un attimo dopo...? beh... l'impensabile.
Un attimo dopo è arrivato Guido. Me lo sentivo.
Forse non è casualità. Ieri mi sono incisa la sua iniziale sul braccio, ieri ho implorato a vuoto di vederlo, ieri sono annegata nelle mie lacrime... oggi lui è stato qui.
Dopo quanto...? Saranno 2 mesi... sì, 2 mesi. Strano vero?
Ma forse anche questo merita di essere chiamato "miracolo".
Grazie a lui qui, alla sua presenza, mi sono sentita ancora "viva" dentro.
Eppure sono riuscita a ritrovare me stessa, nel suono della sua voce... i miei lo hanno fatto salire, era ora di cena, ma io non ho avuto il coraggio di uscire e affrontare i suoi occhi.
Mi sono chiusa in bagno, con il cuore in gola che martellava.
"Non ce la faccio a vederlo... no, non ce la faccio a vederlo sapendo che sta con un'altra".
Immaginavo mia madre parlargli facendo finta di nulla, pur sapendo cosa lui ha fatto con me mesi fa...pur sapendo che sua figlia è/era/è innamorata di lui.
Con mio fratello sono passati dal corridoio, e quando lo ho sentito fermarsi alla pari tra il bagno (dov'ero) e la mia stanza mi è mancato il respiro. Poi ho atteso che uscissero dalla porta, che andassero via... via... all'improvviso non volevo vederlo.
Lui è la causa di tutto il mio dolore. Non devo dimenticarlo MAI.
Mi sono seduta al piano, tremando, incerta se poggiare le mie dita sui tasti, se diffondere in tutta la casa la melodia presente nella mia mente... Sentivo le loro voci di sotto, nel garage.
Se avessi suonato, lui avrebbe sicuramente sentito... ma non me le stavo immaginando..?
Così ho fatto. Ho cominciato a suonare canzoni che solo io e lui conosciamo. O meglio... tempo fa mi ero informata bene sulle sue canzoni preferite, e ora anche io amo quel gruppo.
Ho suonato, suonato... sperando mi sentisse... sperando si chiedesse "Ma come fa lei a conoscere questa canzone? Proprio lei?".
Il mio sogno è infatti suonare quando lui è qui. Peccato che non becco mai il momento giusto... peccato che se solo le avessi imparate 3 mesi fa avrei potuto fargli sentire tutto.
Ora è cambiato.
Non è più il G. che conoscevo io.
Stasera... lo sentivo sorridente, nella sua voce c'era un'enorme FELICITA'. Era felice. Sereno.
E non so il perchè... ma la cosa che più mi ha fatto male, è stato rendermi conto che lui è felice anche senza di me. Già. E' questa la realtà. E io non la immaginavo diversa a dire il vero.
Come se tutto fosse cambiato tranne me.
Come se la vita avesse seguito il suo corso, tranne che dentro di me.
Io sono l'unica che si è fermata QUI, osservando la vita scorrere.
Non mi sono mai chiesta davvero che cosa io desiderassi, sognassi, sperassi al di là di tutto questo... ero impegnata ad aspettare che la mia vita cambiasse da sè, senza che io agissi, prendessi decisioni...
Sono le decisioni a cambiare la vita, ma io non ne ho più fatte, per paura di dovermi assumere delle responsabilità. E sì sà, che senza responsabilità una persona non cresce.
Ma forse... io sto cercando di restare dentro di me il più uguale possibile.
Ho paura di cambiare. Paura di crescere. E non so il perchè.
Se stasera Guido non fosse venuto qui, se la sua voce non fosse stata la sveglia per il mio cuore, io avrei continuato a vivere in un mondo separato da questo...
Qualcosa è cambiato.
Qualcosa, nel mio essere psico-fisico si è mosso.
Ho sentito una piccola, stradina aprirsi, e rivelarmi dove devo andare... mi è venuto spontaneo chiedermi questo: "Che cosa vuoi realizzare nella tua vita?".
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In realtà, stavo ancora suonando... ma mi sono resa conto, che la gioia che mi regala la musica, ogni volta che appoggio le mie dita sui tasti, non me la da nient'altro...
Potrebbe esistere al mondo qualsiasi cosa, ma io sto bene soltanto quando suono il piano, perchè è nelle note della musica che riesco a ritrovare me stessa, che non mi perdo mai...
E allora mi sono resa conto, che forse finito il liceo potrei mirare a un'altra cosa.. un altro mondo.. che se ho un sogno così grande come posso permettere alla gente che mi circonda di distruggerlo? Cosa mi ha spinta davvero a crollare? A perdere di vista la vera me stessa? A buttarmi sul cibo? Avevo forse paura di non essere all'altezza dei miei sogni?
Sì, lo ammetto.
Guido era tutto per me. Per Guido avrei gettato via me stessa. L'ho fatto.
Sarei contenta ora? Cosa ho ottenuto gettando via me stessa? Lui non ha avuto pietà di me o che altro.. non lo farebbe mai. Nessuno può avere pietà di una ragazza che vomita, si abbuffa e si taglia, perchè quella ragazza sta sprecando tutte le sue opportunità.
Lui non mi ha mai odiata. Lui non se n'è mai andato. Ma non è nemmeno mai stato al mio fianco, per questo neppure io posso odiarlo. Lui non mi ha ingannata.
Lui mi ha sempre e solo fatto chiarezza sulle piccolezze in cui mi perdevo.
Lui è sempre stato una specie di luce per me... anche in questo periodo, lo pensavo, e riuscivo a sentire il peso delle mie emozioni in tutta quell'apatia... solo Guido riusciva a farmi provare ancora qualche cosa, e non me lo sono mai spiegata.
Mi sono persa in un dolore... che non era altro che un passaggio per diventare adulta.
Mesi fa ero una ragazzina. Mesi fa mi perdevo ancora nelle fantasie... ma ora non ho bisogno di fantasie, se non prima di addormentarmi.
Ho bisogno della mia solitudine, ma forse solo per sentirmi più indipendente... non ho bisogno di avere a fianco qualcuno, o forse sì... ma quel qualcuno dev'essere sincero.
Quel qualcuno deve dimostrare di volermi bene davvero.
Sono stanca di stare male per chi finge di amarmi.
Il vero problema, non era il mio peso. E nemmeno ora lo è. Anzi, paradossalmente mi vedo molto più bella ora con 90kg che quando ne avevo 80, non tanto per il fisico, ma perchè il mio viso è più da donna ora. E forse mi so apprezzare di più rispetto a mesi fa.
Mesi fa pensavo solo a massacrarmi di palestra, non era amarmi. Era cercare di essere sempre al top per piacere ai ragazzi, ma non lo facevo per me...
Non ho mai imparato a dire NO, a rifiutare qualcosa per me stessa... ora invece so farlo.
Se Guido ad esempio (ora che è qui) stasera mi scrivesse per qualche proposta gli direi tranquillamente di No.
Forse per questo non vedo l'ora che lo faccia. Per dimostrargli che sono cresciuta.
Scusate per lo sfogo, per il post eterno, non so chi di voi sarà stata in grado di scendere fin qui... ma ci tenevo a scrivere tutti questi pensieri.
Domani mi impegnerò, per non abbuffarmi, e trovare davvero una strada che voglio prendere nella mia vita, quella strada che è davvero la strada che desidero prendere dal più profondo di me stessa...
Tutto a fanculo...
Vorrei fuggire via... giuro... vorrei andarmene, mandare tutto a fanculo, la mia vita di merda, i sogni infranti, l'amore che ho perso, le amiche opportuniste... non ci voglio vivere così...
ma chi me lo fa fare di vivere in questo schifo, con un peso che non ho MAI voluto solo per fare piacere agli altri...? Io non ce la faccio più. Io vorrei chiudere gli occhi e non svegliarmi più in questo incubo.
Vorrei riprendermi la mia vita di prima. Vorrei non vivere in questa merda che ho dentro.
La sola cosa che mi da piacere è vedere il mio braccio inciso dalle cicatrici.
La sola cosa che mi fa sentire viva.
La sola cosa che mi fa sentire viva.
Sanguinare. Come sta sanguinando da mesi il mio cuore.
Basta.
Il cibo non mi rovinerà più la vita così.
Nothing.

Le cicatrici bruciano. Che strano.
L'apatia si fa ogni giorno più grande, e le emozioni sempre più invisibili.
Non so che mi è preso, a pranzo ho mangiato abbastanza bene, ma il pomeriggio ho ceduto a un bombolone, 1/4 di crostata, latte con i cereali, 2 biscotti di pasta frolla e 3 pacchetti da 8 biscotti... e non riesco neppure ad avere i sensi di colpa. Non sento niente. Cosa significa...?
Sento solo un indecifrabile vuoto, voglia di niente... penso che potrei sopravvivere anche senza cibo. Che io mangi o meno a dire il vero non fa differenza.
Ho mangiato solamente per noia. Sì lo ammetto: per noia.
Vorrei vomitare, ma solo per liberarmi del peso del cibo, non per le calorie.
Sto perdendo il senso delle cose... e non so davvero più che cosa voglio dalla vita. Non lo so...
Le amiche mi cercano, mi chiedono di uscire... così come i ragazzi. Ma io sono sfuggente. Io non rispondo. Io invento di avere impegni e poi non mi faccio più sentire.
Come se della mia vita non me ne fregasse più niente.
Come ho fatto ad arrivare fino a questo punto? Si può perdere l'interesse per TUTTO?
Come ho fatto ad arrivare fino a questo punto? Si può perdere l'interesse per TUTTO?
So che una persona in grado di farmi sorridere e provare ancora qualcosa c'è.
Peccato che quella persona ha scelto un'altra... peccato che tutto il mio amore e tutti i miei sforzi sono andati dispersi nell'aria come granelli di polvere.
ore 18:10:
Sto piangendo come una scema per quello che ho mangiato oggi.
Vorrei sparire. Sparire. Sì vorrei cancellarmi. Perchè ho fatto questo...?
Dio solo sa quante schifosissime calorie ho ingerito a pranzo con quel piatto enorme di strangolapreti... credevo che avessero 115kcal ogni etto e invece? Invece leggendo qua e là in internet ci sono cifre spaventose per etto... ma credo che la cifra vera sia "336kcal", e io ne ho mangiati almeno 280grammi... quindi 940 calorie??? Perchè mia madre mi ha messo un piatto stracolmo... ma se avessi saputo quante calorie avevano non li avrei neppure toccati. E considerata la marea di schifezze che ho mangiato in aggiunta dopo... ho già capito che cifra ho dentro allo stomaco. Che merda... ho saltato alla corda 20 minuti, quindi credo di averle bruciate 250-300 calorie, e anche stamattina facendo pulizie per 40 minuti 200 le avrò bruciate sicuramente... e stasera potrei ballare, o fare un po' di ginnastica per una mezz'ora/un'ora, in questo modo brucerei tranquillamente 800 calorie in tutta la giornata, più quelle del mio metabolismo ecc. riuscirei a bruciare tutto.
Dio solo sa quante schifosissime calorie ho ingerito a pranzo con quel piatto enorme di strangolapreti... credevo che avessero 115kcal ogni etto e invece? Invece leggendo qua e là in internet ci sono cifre spaventose per etto... ma credo che la cifra vera sia "336kcal", e io ne ho mangiati almeno 280grammi... quindi 940 calorie??? Perchè mia madre mi ha messo un piatto stracolmo... ma se avessi saputo quante calorie avevano non li avrei neppure toccati. E considerata la marea di schifezze che ho mangiato in aggiunta dopo... ho già capito che cifra ho dentro allo stomaco. Che merda... ho saltato alla corda 20 minuti, quindi credo di averle bruciate 250-300 calorie, e anche stamattina facendo pulizie per 40 minuti 200 le avrò bruciate sicuramente... e stasera potrei ballare, o fare un po' di ginnastica per una mezz'ora/un'ora, in questo modo brucerei tranquillamente 800 calorie in tutta la giornata, più quelle del mio metabolismo ecc. riuscirei a bruciare tutto.
Ok queste sono le mie paranoie mentali... meglio smetterla.
Visto che dentro di me sta crescendo uno smisurato odio per le calorie, e la sola cosa che ho in testa è "bruciare, bruciare, bruciare" credo che mi sarà più facile fare attenzione da domani.
Bene dopo mi farò la mia mezz'oretta di ballo e ginnastica :)
vi lascio un sito interessante: http://ricette-calorie.com/strumenti/index.php
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