
Ultimamente mi chiedo spesso che sapore abbia la LIBERTA'.
Credo di averlo provato, esattamente un istante fa che sono uscita a camminare.
L'ultima volta che ho provato quella sensazione... sarà stato 2-3 anni fa. O forse mai..?
E' una sensazione strana. Camminavo sulla strada noncurante della gente che mi guardava, della gente frettolosa di andare a casa a cena parcheggiare macchine, suonare i clacson... ma che avete da essere così frenetici? La vita ce la si gode nella calma!
E io me ne frego... me ne frego dei ritmi che il mondo vuole darmi.
Io voglio avere i miei ritmi.
Voglio stare in casa quanto mi pare, voglio uscire dove e quando mi pare, voglio mangiare quando e come mi pare... sono incredibilmente stanca delle regole.
Tutti a dirmi cosa fare... dove andare... ora cosa mi verrebbe da dire a tutti quelli che mi hanno sovraccaricata di piaceri, richieste ed ordini?_
"-Andatevene felicemente a fanculo-". Con un sorriso.
Mi veniva da pensare... ai ragazzi che dicevano che non volevano una come me, perchè ero...troppo alta...troppo magra...troppo silenziosa...troppo romantica... troppo tutto.
Ora di quel "Troppo" io ci rido. Una volta era una tragedia sentirmelo dire.
La realtà è che la vita va al contrario. Sempre.
E le cose si capovolgono, le cose non durano uguali a lungo...cambiano sempre. C'èra anche un filosofo che la pensava così... non ricordo bene chi.
E devo dire che questa cosa l'ho capita solo quando è successa a me... che dai digiuni sono passata alle abbuffate... che da un anno che ero ossessionata da G. ora mi sento più libera di una farfalla... forse per questo mi sento strana, un po' vuota... forse sono soltanto L i b e r a.
Quando spariscono i sensi di colpa per chi sei, puoi dire di esserlo.
E io non ho più sensi di colpa verso me stessa... non devo più niente a nessuno.
Anzi sì, devo solo una cosa a me stessa: la FELICITA'.
E giuro che per darmela ora farei qualsiasi cosa... per rendere felice me stessa.
In primis, voglio dimagrire...ma non da fare pazzie... voglio dimagrire tranquillamente, senza togliermi i miei amati biscotti, senza uccidermi di palestra... semplicemente stando sulle 1800 calorie o 1500, non importa, l'importante è che io faccia movimento.
E potrei raggiungere "almeno" i 75kg entro quest'estate.
Anzi se da domani che è il 1 marzo mi metto di impegno, potrei benissimo avere 10kg in meno già per il 1 maggio.
A scuola non riesco ad andarci... perchè quando sono sotto scuola mi vengono le crisi di panico, (anche se può sembrare una cazzata, non lo è), mi metto a piangere o peggio mi viene voglia di tagliarmi... non so quante volte ho provato ad andarci, ma niente... se sentissi le loro domande, dei miei compagni, mi renderei conto di essere stata "bulimica", mi verrebbe voglia di fuggire...
E la cosa che mi fa più male e più mi spinge a mangiare, è che io ho passato un inferno mentre i miei credevano che fossero solo capricci...
Forse potrei comunque dare gli esami senza frequentare, non lo so... ma davvero alla scuola non riesco a pensarci... perchè se ci penso so già che la soluzione ai problemi vado a cercarla nel cibo... e questa cosa? Ma chi diavolo potrebbe capirla qui in questa casa...?
Nessuno. Appena mia madre mi parla della scuola divento cattiva, mi chiudo in camera mia per non fiondarmi sulle lamette o sulle forbici... e non posso farci nulla.
Voglio essere lasciata in pace.
Sto riconquistando la pace in me stessa dopo un periodo terribile, e i miei non sanno ne possono capire niente... quindi è meglio se mi tengo il silenzio.
Già se mio padre sapesse del vomito, delle abbuffate, che l'origine di tutto questo è... G... non ci voglio nemmeno pensare. Intanto LUI me lo sono tolta dalla testa ed è già un gran passo.
Non voglio pretendere da me stessa tutto in un colpo. Voglio rispettare i miei tempi.
Ma per qualcuno questo è sbagliato, per qualcuno dovrei uscire, sorridere, essere serena, fingere che vada tutto bene, andare a scuola... e certo, chi non ha avuto questi problemi la farà sempre così scioccamente facile.